Sì ai deflussi minimi

Un gesto per i corsi d'acqua
canton Ticino Un gesto per i corsi d'acqua

Il Gran Consiglio ticinese ha deciso mercoledì di obbligare le aziende idroelettriche ad aprire maggiormente le dighe, così da garantire il risanamento e il ripopolamento dei corsi d'acqua, sofferenti anche a causa dei cambiamenti climatici.

La decisione -adottata con 57 voti contro 3 e 15 astenuti- è nuova ma non il tema dei deflussi minimi, di cui si parla da oltre 30 anni.

Concerne le tratte del fiume Ticino a valle di Rodi e Lavorgo, il Brenno da Olivone verso valle, la Bavona a valle di San Carlo, la tratta della Maggia tra Bignasco e Avegno e la Melezza a valle di Palagnedra. Aperta la questione dei risarcimenti, 

Nordcoreana rimpatriata a forza

Il leader nordcoreano Kim Jong Un con la moglie, Ri Sol Ju
keystone Il leader nordcoreano Kim Jong Un con la moglie, Ri Sol Ju

Una studentessa nordcoreana di 17 anni è stata rimpatriata con la forza dall'Italia a Pyongyang: si tratta della figlia di Jo Song-gil, ex ambasciatore reggente a Roma, "scomparso" con la moglie nello stesso mese, in quello che è visto come un tentativo di diserzione a pochi giorni dalla scadenza del suo mandato.

La ragazza è stata riportata a Pyongyang a novembre, quando i nordcoreani fecero un blitz nella capitale italiana per rintracciare il padre.

Sono gli ultimi aggiornamenti sulla vicenda forniti da Thae Yong-ho, ex numero due dell'ambasciata del Nord a Londra, rifugiatosi a Seul nel 2016.

"O ti difendevi, o morivi"

Johan Cosar, il ticinese a processo davanti alla giustizia militare a Bellinzona per aver combattuto in Siria in difesa delle comunità cristiane, ha raccontato mercoledì la sua verità.

"O ti difendevi o morivi. Volevamo proteggere la popolazione. Eravamo organizzati in piccoli gruppi, che contrastavano l’avanzata dello Stato islamico. Non ero un comandante, ma vista la mia esperienza militare sono diventato una sorta di leader", ha raccontato il 36enne ex sergente dell’esercito svizzero.

Il foreign fighter di Locarno ha affermato di aver combattuto, ma negato di essere stato un comandante. Rischia fino a tre anni; la sentenza venerdì.

CE di Glasgow con 17 svizzeri

Swiss Athletics ha diramato le convocazioni per i CE indoor di Glasgow, in programma dal primo al 3 marzo. Tra i 17 elvetici selezionati (mai così tanti per dei campionati continentali in sala) figurano pure i ticinesi Ajla Del Ponte e Ricky Petrucciani.

Medici ticinesi meno discriminati

La deputazione ticinese alle Camere sta elaborando un atto parlamentare sull’autocertificazione linguistica dei camici bianchi.

In seguito a una revisione della Legge federale sulle professioni mediche, chi esercita questo mestiere deve iscrivere nel registro professionale le lingue con le quali è in grado di esercitare. Peccato, però, che nel registro in questione venga riportato solamente l’idioma usato per ottenere il diploma universitario: solitamente il tedesco. 

Per far figurare l'italiano,i professionisti ticinesi devono fornire un'autocertificazione pagando una tassa di 50 franchi. Una discriminazione che i deputati a Berna proveranno a togliere.

"È molto importante attendere"

"Prima di esprimerci al riguardo appare in ogni caso necessario attendere l'esito della procedura in ambito penale".

Il Consiglio di Stato risponde così all'avvocato Marco Bertoli, patrocinatore del Cardiocentro, che aveva scritto al Governo denunciando il comportamento giudicato scorretto del presidente dell'Ente Ospedaliero cantonale Paolo Sanvido per l'sms inviato al coprimario del Cardiocentro Giovanni Pedrazzini.

"Bisogna stare molto attenti – ha spiegato Paolo Beltraminelli – Anche recenti fatti hanno dimostrato nel modo più evidente che il giudizio di natura amministrativa ma anche politica può essere diverso se vi è una fattispecie penale o no".

Pronta la Riviera Airport SA

L’aerodromo di Lodrino verrà gestito dalla Riviera Airport SA. Il Municipio di Riviera ha licenziato martedì il messaggio relativo alla costituzione di una società anonima a capitale pubblico per la gestione della struttura e la concessione di 220'000 franchi necessari per la creazione della struttura.

Il Consiglio comunale ne discuterà nel corso di una delle sue prossime sedute.

Manca ancora l’accordo di Armasuisse, proprietaria della struttura, pronta a concedere un diritto di superficie per 99 anni dei quali i primi 5 a titolo gratuito e i seguenti 5 con affitto dimezzato, ma per i necessari adeguamenti occorre investire 4 milioni, 3 dei quali sono stati promessi dal cantone.

Salario minimo a Basilea Città?

Basilea Città voterà su un salario minimo di 23 franchi all'ora. L'iniziativa lanciata in settembre da un gruppo di sindacati e partiti di sinistra ha avuto dunque buon esito (raccolte 4'500 firme). Attualmente circa il 13% di chi lavora nel cantone guadagna meno di quella cifra.