CL, Juventus battuta a Madrid

Il cammino verso i quarti di Champions League si fa in salita per la Juventus. A Madrid, nell'andata degli ottavi di finale, i bianconeri sono infatti stati sconfitti per 2-0 dall'Atletico.

Dopo un primo tempo avaro di occasioni, la squadra di Simeone ha deciso la sfida a cavallo dell'80' grazie ai propri difensori Gimenez e Godin, entrambi in rete su azioni da calcio d'angolo.

Nell'altra sfida il Manchester City ha ottenuto un prezioso successo esterno per 3-2 in casa dello Schalke, capovolgendo il risultato nei minuti conclusivi con Sané, autore di una punizione strepitosa, e Sterling.

Brexit, ancora nulla di fatto

La premier britannica Theresa May e il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker
keystone La premier britannica Theresa May e il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker

"La discussione è stata costruttiva" e la premier britannica Theresa May e il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, "hanno sollecitato i negoziatori a continuare ad esplorare le opzioni" per una soluzione sulla Brexit. Così la dichiarazione congiunta, seguita all'ennesimo incontro avvenuto mercoledì tra i due leader.

Il meeting, dunque, segna ancora un nulla di fatto.

Di certo il tempo stringe poiché manca poco al 29 marzo, data messa nero su bianco dal Parlamento britannico per un'uscita dall'UE che - salvo rinvii - scatterebbe automaticamente (e traumaticamente) anche in mancanza d'intese.

Bencic ai quarti di finale

Belinda Bencic (WTA 45) si è qualificata per i quarti di finale del torneo di Dubai. Negli ottavi la sangallese ha sconfitto Aryna Sabalenka (9) al termine di una partita pazza, imponendosi con i parziali di 6-4 2-6 7-6 (9/7).                   

Parecchio imprecisa al servizio (ben tredici doppi falli commessi), la 21enne ha avuto il merito di mantenere la freddezza nei momenti importanti, concretizzando il primo match point dopo aver neutralizzato le 6 occasioni capitate sulla racchetta della bielorussa. 

Ora la rossocrociata troverà sulla propria strada la rumena Simona Halep, numero due del ranking mondiale.

Bencic
KEY Bencic

Officine, "no" all'iniziativa

Il Gran Consiglio ticinese ha respinto mercoledì l'iniziativa popolare "Giù le mani dalle Officine", per la quale quasi 15'000 firme furono raccolte oltre 10 anni fa e che chiede al Cantone di creare un polo tecnologico industriale rilevando le attività delle FFS.

A favore del testo si sono espressi 16 deputati, contro 42, mentre 7 si sono astenuti. E' stato bocciato anche un controprogetto di matrice socialista.

Per i contrari l'approvazione metterebbe a rischio il progetto di Castione, in favore del quale lo stesso Parlamento in gennaio aveva votato un credito di 100 milioni di franchi. I promotori non intendono ritirare il testo, si voterà verosimilmente in maggio.

Sì ai deflussi minimi

Un gesto per i corsi d'acqua
canton Ticino Un gesto per i corsi d'acqua

Il Gran Consiglio ticinese ha deciso mercoledì di obbligare le aziende idroelettriche ad aprire maggiormente le dighe, così da garantire il risanamento e il ripopolamento dei corsi d'acqua, sofferenti anche a causa dei cambiamenti climatici.

La decisione -adottata con 57 voti contro 3 e 15 astenuti- è nuova ma non il tema dei deflussi minimi, di cui si parla da oltre 30 anni.

Concerne le tratte del fiume Ticino a valle di Rodi e Lavorgo, il Brenno da Olivone verso valle, la Bavona a valle di San Carlo, la tratta della Maggia tra Bignasco e Avegno e la Melezza a valle di Palagnedra. Aperta la questione dei risarcimenti, 

Nordcoreana rimpatriata a forza

Il leader nordcoreano Kim Jong Un con la moglie, Ri Sol Ju
keystone Il leader nordcoreano Kim Jong Un con la moglie, Ri Sol Ju

Una studentessa nordcoreana di 17 anni è stata rimpatriata con la forza dall'Italia a Pyongyang: si tratta della figlia di Jo Song-gil, ex ambasciatore reggente a Roma, "scomparso" con la moglie nello stesso mese, in quello che è visto come un tentativo di diserzione a pochi giorni dalla scadenza del suo mandato.

La ragazza è stata riportata a Pyongyang a novembre, quando i nordcoreani fecero un blitz nella capitale italiana per rintracciare il padre.

Sono gli ultimi aggiornamenti sulla vicenda forniti da Thae Yong-ho, ex numero due dell'ambasciata del Nord a Londra, rifugiatosi a Seul nel 2016.

"O ti difendevi, o morivi"

Johan Cosar, il ticinese a processo davanti alla giustizia militare a Bellinzona per aver combattuto in Siria in difesa delle comunità cristiane, ha raccontato mercoledì la sua verità.

"O ti difendevi o morivi. Volevamo proteggere la popolazione. Eravamo organizzati in piccoli gruppi, che contrastavano l’avanzata dello Stato islamico. Non ero un comandante, ma vista la mia esperienza militare sono diventato una sorta di leader", ha raccontato il 36enne ex sergente dell’esercito svizzero.

Il foreign fighter di Locarno ha affermato di aver combattuto, ma negato di essere stato un comandante. Rischia fino a tre anni; la sentenza venerdì.

CE di Glasgow con 17 svizzeri

Swiss Athletics ha diramato le convocazioni per i CE indoor di Glasgow, in programma dal primo al 3 marzo. Tra i 17 elvetici selezionati (mai così tanti per dei campionati continentali in sala) figurano pure i ticinesi Ajla Del Ponte e Ricky Petrucciani.