Scossa di terremoto in Cina

Sono almeno 12 le persone morte in seguito al terremoto di magnitudo 6 che lunedì sera ha colpito in Cina la città di Yibin, nella provincia dello Sichuan. Secondo le autorità altre 125 persone sono rimaste ferite. Il sisma, segnalato alle 22.55 locali, è stato seguito da 62 scosse di assestamento.

Il sisma ha causato il crollo di diversi edifici, tra cui un hotel, e il danneggiamento di diverse strade: le operazioni di soccorso sono ostacolate dalla forte pioggia caduta da questa mattina sulle aree colpite.

L'epicentro è stato individuato a circa 16 km di profondità, in un'area nota per la pericolosità sismica.

Colpita la regione del Sichuan
keystone Colpita la regione del Sichuan

Copa America, bene il Cile

La gioia dei cileni
KEY La gioia dei cileni

Debutto positivo del Cile alla Copa America. Nel Gruppo C il detentore del trofeo ha battuto a San Paolo il Giappone per 4-0. Gli asiatici, che sono alla loro 2a partecipazione, si sono presentati con una squadra giovane nell'ottica delle Olimpiadi del 2020 a Tokyo. Hanno resistito per quasi un tempo, subendo la prima rete di Pulgar al 41'. La Roja ha poi messo in chiaro le cose con una doppietta di Vargas e un gol di Sanchez.

Odebrecht chiede un concordato

La società è accusata di aver pagato, per più di un decennio, tangenti per 788 milioni di dollari
keystone La società è accusata di aver pagato, per più di un decennio, tangenti per 788 milioni di dollari

Odebrecht ha annunciato d'aver chiesto un concordato per evitare il fallimento. Il debito del conglomerato industriale brasiliano ammonta a oltre 20 miliardi di dollari. Ora ci saranno sei mesi per regolare i contenziosi con i creditori.

Odebrecht è anche al centro di un ampio scandalo per corruzione che coinvolge diversi Governi latino-americani.

Fondata nel 1944, l'impresa di costruzioni civili Odebrecht SA è diventata un grande conglomerato familiare, scosso dal 2014 da un gigantesco scandalo per corruzione, rivelato dall'indagine brasiliana "Lava jato".

Iran-USA, Trump invia soldati

In arrivo altri 1'000 soldati in Medio Oriente, oltre ai 1'500 in dispiegamento
keystone In arrivo altri 1'000 soldati in Medio Oriente, oltre ai 1'500 in dispiegamento

Gli Stati Uniti invieranno altri 1'000 soldati in Medio Oriente per fronteggiare quella che definiscono la minaccia dell'Iran.

Le truppe andranno ad aggiungersi ai 1'500 militari il cui dispiegamento era stato annunciato il mese scorso, in seguito all'attacco a quattro petroliere al largo degli Emirati Arabi Uniti.

Il via libera arriva mentre le tensioni con l'Iran stanno aumentando. Il timore di uno scontro diretto tra i due Paesi cresce da giovedì, da quando sono state attaccate due petroliere, una giapponese e l'altra norvegese, nel Golfo dell'Oman, più di un anno dopo l'annuncio del ritiro degli Stati Uniti dall'accordo sul nucleare iraniano del 2015.

Scomparso nel Lago Maggiore

Un uomo, di origini cinesi, lunedì sera, attorno alle 19, si è tuffato nelle acque del Lago Maggiore a Castelletto e non è più riemerso. Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco e 118, ma le ricerche sono risultate vane e sono state sospese poco dopo le 23. Riprenderanno martedì alle prime luci dell'alba.

Bellinzona tentata da Villa Bonetti

La città di Bellinzona il 9 luglio parteciperà all'asta di Villa Bonetti. Lo ha deciso, riferiscono i quotidiani, lunedì sera a larga maggioranza il Consiglio comunale accogliendo la clausola d’urgenza sottoposta dal Municipio. Contrari parte del PPD e Lega-UDC che hanno annunciato l'intenzione di bloccare l'operazione con un referendum.

Paralberghiero ticinese in calo

Il settore paralberghiero in Svizzera attira sempre più clienti: nel 2018 ha registrato un totale di 16,6 milioni di pernottamenti (+4,2%) trainato dai campeggi (+12,8%). Secondo i risultati definitivi dell'Ufficio federale di statistica il Ticino è l'unica delle sette grandi regioni elvetiche a far segnare un calo (-6,7%).

Da Roma 5 milioni di euro per Campione

Le commissioni bilancio e finanze della Camera dei deputati italiana lunedì hanno approvato l'emendamento al decreto crescita che dal 2019 concede al comune di Campione d'Italia "un massimo di 5 milioni di euro annui, per esigenza di bilancio, con priorità per le spese di funzionamento".

Il testo deve essere adottato entro il 29 di questo mese e sarà operativo con la pubblicazione sulla Gazzetta.

In caso di approvazione definitiva, il commissario Giorgio Zanzi sarebbe intenzionato a usare i fondi in arrivo da Roma, in parte, per versare gli stipendi dei dipendenti comunali e, in parte, per pagare i creditori pubblici e privati ticinesi.