Rissa fra giovani,16enne ferito

Un 16enne è rimasto gravemente ferito in una rissa scoppiata sabato vicino a un parco dei divertimenti a Regensdorf, nel canton Zurigo. Il ragazzo ha riportato ferite da arma da taglio ed è stato ricoverato in ospedale. Il presunto accoltellatore, un 17enne, è stato arrestato, precisa la polizia cantonale in un comunicato.

Commercio Svizzera chiede regole chiare

Senza comunicazioni chiare su regole e tempi d'applicazione delle misure anti-Covid sussiste il rischio che nella Confederazione crollino le catene interne di approvvigionamento. E' il grido d'allarme lanciato da Commercio Svizzera.

"Se mancheranno parametri affidabili e un minimo di programmabilità le catene di approvvigionamento in Svizzera rischiano di saltare", afferma in un comunicato odierno Kaspar Engeli, direttore dell'associazione che riunisce 33 associazioni di categoria per un totale di 4'000 aziende.

Secondo Engeli "è compito della Confederazione garantire maggiore programmabilità sulla base di scenari chiari".

Afghanistan, attacco a Kabul: 10 morti

Almeno 10 persone, per la maggior parte studenti, sono state uccise e altre 20 ferite in un'esplosione a Kabul. L'attentato è stato messo a segno da un attentatore suicida che ha preso di mira il Kawsar Danish, un centro educativo a ovest della capitale afghana. I talebani hanno negato il coinvolgimento in questo attacco.

Elezioni americane: record di affluenza

A 10 giorni dalle elezioni oltre 53 milioni di americani hanno già votato anticipatamente, per posta o di persona: un dato che, secondo Us elections project, proietta un'affluenza record di circa 150 milioni di voti, il 65% degli aventi diritto. Si tratterebbe della percentuale più alta dal 1908. Nel 2016 votarono 137,5 milioni di americani.

Polonia, proteste per divieto di aborto

Migliaia di persone hanno manifestato in Polonia sabato, per il terzo giorno consecutivo, contro il divieto quasi totale di aborto.

La Corte costituzionale polacca giovedì ha vietato l'aborto nei casi di gravi malformazioni fetali. Questa decisione è stata contestata dall'opposizione liberale e dalle organizzazioni per i diritti delle donne.

Cantando "Libertà, uguaglianza, diritti delle donne", i manifestanti - sfidando il divieto del governo di riunirsi in pubblico nella lotta contro la pandemia del coronavirus - sono scesi in strada in tutto il paese per denunciare la decisione della Corte costituzionale.

Alcuni cantoni vogliono più misure

La Conferenza dei direttori cantonali della sanità e delle socialità della Svizzera centrale (ZGDK la sigla tedesca) auspica interventi rapidi ed efficaci contro il diffondersi del virus.

In caso contrario si rischia un collasso del sistema sanitario e del tracciamento dei contatti, affermano i rappresentati dei cantoni di Lucerna, Zugo, Obvaldo, Nidvaldo, Svitto e Uri.

La ZGDK è a favore di una chiara estensione dell'obbligo di indossare le mascherine nelle scuole e sul posto di lavoro (senza distanza), si legge in una nota. E' favorevole a una stretta per gli eventi pubblici e privati o, anche, a regole più severe nello sport amatoriale e per altre attività.

Il partito consiglia il doppio no

L'Unione democratica di centro (UDC, riunita in assemblea virutale oggi, sabato, ha deciso di raccomandare di respingere le due iniziative in votazione il 29 novembre, quella per imprese responsabili e quella per vietare il finanziamento dei produttori di materiale bellico.

Riuniti, come detto, in assemblea virtuale (a causa del recente aumento esponenziale del numero dei contagi dovuti alla pandemia di coronavirusa anche in Svizzera) i delegati hanno rifiutato il primo testo con 158 no e 9 sì, mentre per il secondo la decisione è stata presa all'unanimità.

Su questi temi si è espresso anche il consigliere federale Guy Parmelin.

Ueli Maurer inquieto per la crisi

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Il consigliere federale Ueli Maurer, intervenendo all’assemblea dei delegati dell’UDC tenutasi sabato online, ha posto l’accento sull’importanza di considerare, oltre all'aspetto sanitario, anche quelli economici e sociali.

Gli scenari che si aprono adesso sono tutt’altro che rosei. Il titolare delle Finanze ha invitato a ponderare attentamente le future spese avvertendo che prossimamente la crisi legata alla pandemia di coronavirus si ripercuoterà su occupazione e posti di lavoro.

Il ministro si è pure detto inquieto per la pressione verso il conformismo, la repressione del dissenso e la limitazione della libertà d'espressione legate alla crisi del coronavirus.