Sempre meno figli in Italia e Spagna

Malta, Spagna e Italia sono, nell'ordine, i Paesi a più basso tasso di fertilità dei 27 membri dell'Unione Europea, come reso noto da Eurostat. 

Nel 2018 in Italia il tasso registrato è di 1,29 bambini per donna, mentre la media all'interno dell'UE è di 1,55. Un dato in continua discesa dal 2010, quando si registrò un tasso di 1,46. 

La Francia (1,88) è il paese con il tasso di fertilità più alto, seguito da Romania e Svezia (entrambe a 1,76), Irlanda (1,75) e Danimarca (1,73). A livello continentale il dato ha subito una leggera flessione dal record del 2008, 2010 e 2016, quando nacquero 1,57 bambini per donna. 

Fosse comuni a New York

Keystone

Bare sepolte una accanto all’altra in fosse comuni vicino a New York. Sono le immagini shock riprese da un drone e pubblicate oggi dalla BBC online, che raccontano dell’emergenza coronavirus nell’area.

La fossa comune si trova a Hart Island, al largo del Bronx, che da oltre 150 anni viene utilizzata per seppellire chi non può permettersi funerali o posti al cimitero.

Lo stato di New York, come è noto, ha più casi di coronavirus di qualsiasi Paese al mondo. Per la precisione, secondo l’ultimo aggiornamento della Johns Hopkins University, 161’807 con un incremento di oltre 10’000 nelle ultime 24 ore.

Italia, stop prolungato fino a maggio

epa08350851 Italian Foreign Affairs Minister Luigi Di Maio (R), wearing a face mask, greets members of the Qatar Armed Forces at the military airport in Pratica di Mare, near Rome, Italy, 08 April 2020, where two flights, one from Ukraine and the other from Qatar, arrived to bring medical aid for Italy during the ongoing coronavirus crisis. EPA/GIUSEPPE LAMI
KEY epa08350851 Italian Foreign Affairs Minister Luigi Di Maio (R), wearing a face mask, greets members of the Qatar Armed Forces at the military airport in Pratica di Mare, near Rome, Italy, 08 April 2020, where two flights, one from Ukraine and the other from Qatar, arrived to bring medical aid for Italy during the ongoing coronavirus crisis. EPA/GIUSEPPE LAMI

In Italia le misure di confinamento, che scadono il 13 di aprile, verranno estese almeno fino al 3 maggio. Lo annuncia la stampa italiana citando fonti sindacali. 

La decisione sarebbe stata presa nel corso di una riunione tenutasi giovedì, a cui hanno partecipato numerosi membri del Governo, tra cui il premier Giuseppe Conte, e i rappresentanti dei diversi sindacati. 

Secondo i media, alcune eccezioni ad aziende considerate non essenziali verranno però concesse a partire dal 13 aprile, ad esempio a librerie e cartolerie, mentre gli ultimi ad aprire saranno bar, ristoranti, palestre, dentisti e scuole. 

Germania, più di 5'000 casi in 24 ore

KEY

Secondo quanto riferito dall’Institut Robert Koch, la Germania si è svegliata venerdì con oltre 5’000 contagiati in più in 24 ore, per un totale di 113’525 positivi al coronavirus. I morti sono saliti a 2’373, +266 rispetto a ieri.

Per quanto rigurda la Russia, il totale ha raggiunto quota 11'917, con un aumento giornaliero di 1'786, il più alto registrato dall'inizio della pandemia. I decessi, complessivamente, sono 94 (+18). 

Anche l'Ungheria ha registrato il maggior numero di contagi su scala quotidiana: i 210 nuovi casi portano il totale a 1'190. 

Un solo morto e 42 nuovi casi in Cina

A voter wearing face mask, has his temperature checked upon his arrival to cast a ballot during an early voting for the April 15 general elections at a local polling station in Seoul, South Korea, Friday, April 10, 2020. The early voting for the April 15 general elections start for two-days on April 10-11 at 3,508 polling stations across the country. (AP Photo/Lee Jin-man)
KEY A voter wearing face mask, has his temperature checked upon his arrival to cast a ballot during an early voting for the April 15 general elections at a local polling station in Seoul, South Korea, Friday, April 10, 2020. The early voting for the April 15 general elections start for two-days on April 10-11 at 3,508 polling stations across the country. (AP Photo/Lee Jin-man)

La Cina ha comunicato venerdì 42 nuovi casi di coronavirus, 38 dei quali di persone tornate dall'estero. L'aumento giornaliero è calato rispetto ai 63 casi segnalati giovedì. 

I casi totali di persone positive al COVID-19 salgono così a 81'907, mentre il decesso di una nuova persona porta il totale a 3'336 dall'inizio del'epidemia. 

La Corea del Sud ha invece rilevato 27 nuovi casi, in calo rispetto ai 63 del giorno precedente. Si tratta del dato più basso negli ultimi 50 giorni. Il totale dei contagi è 10'450, mentre i decessi sono saliti a 208 (+4 rispetto a giovedì).

Guterres ai 15, "agiamo uniti"

Il segretario generale dell'ONU Antonio Guterres
keystone Il segretario generale dell'ONU Antonio Guterres

Il segretario generale dell'ONU Antonio Guterres ha esortato giovedì il Consiglio di sicurezza a mostrarsi unito di fronte alla pandemia, "la battaglia di una generazione e la ragione stessa dell'esistenza delle Nazioni Unite".

Dall'inizio della crisi, tuttavia, fra i 15 prevalgono le divergenze. Paesi come Russia, Cina e Sudafrica ritengono che la lotta alla malattia non competa all'ONU.

Due progetti di risoluzione concorrenti, uno dei 10 membri non permanenti che chiede in particolare "un'azione coordinata urgente" e "una tregua mondiale", e uno francese per una "pausa umanitaria" nei conflitti sono discussi da settimane senza sbocchi concreti.

Il virus è arrivato anche nello Yemen

Yemen
Keystone Yemen

Per ora risparmiato dal coronavirus, anche lo Yemen si aggiunge alla lista dei paesi colpiti. Una persona è risultata positiva nella provincia di Hadhramaut, nel sud del territorio.

L’annuncio del contagio è avvenuto dopo che l’Arabia Saudita ha decretato il cessate il fuoco per due settimane, iniziato ufficialmente nel corso della mattina di giovedì.

Lo Yemen è infatti martoriato da una guerra, iniziata cinque anni fa tra i ribelli sostenuti dall'Iran e le truppe yemenite alleate con l'Arabia Saudita, che ha fatto più di 100'000 morti. A causa di questo conflitto, il Paese non possiede le strutture sanitarie per affrontare il virus.

540 miliardi per rilanciare l'UE

"Un pacchetto senza uguali" per il capo dell'Eurogruppo Mario Centeno
keystone "Un pacchetto senza uguali" per il capo dell'Eurogruppo Mario Centeno

La risposta europea alla pandemia di coronavirus si farà su tre assi: 240 miliardi di euro di prestiti.nel quadro del meccanismo di stabilità, ma senza condizioni, un fondo di garanzia da 200 miliardi per le imprese e fino a 100 miliardi per sostenere la disoccupazione parziale.

Questo l'accordo raggiunto giovedì sera dai ministri delle finanze, a ricomporre la frattura fra i paesi del sud, più colpiti, come Italia e Spagna, e quelli del nord come Germania e Olanda.

Nel testo finale si evoca anche un futuro fondo di rilancio da 500 miliardi, ancora da definire. La questione dei "coronabond" resta sul tavolo delle discussioni. Roma canta vittoria.