Immigrazione, "no" degli Stati

"No" all'iniziativa popolare dell'UDC volta a limitare l'immigrazione. Come il Nazionale nella scorsa sessione autunnale, anche il Consiglio degli Stati raccomanda, con 38 voti a 4 e 3 astenuti - di pronunciarsi contro il testo (de facto una disdetta "camuffata" della libera circolazione).

Tale raccomandazione non costituisce una sorpresa, visto che la commissione preparatoria invitava a respingere l'iniziativa per 11 voti a 2.

Tranne i democentristi, tutti gli altri partiti erano contrari al testo poiché, a loro parere, mette a repentaglio il benessere del Paese e le sue relazioni con Bruxelles.  

Bancomat rapinato a Ramsen (SH)

Domenica notte ignoti hanno rapinato un bancomat a Ramsen, nel canton Sciaffusa, ottenendo un cospicuo bottino. I danni materiali ammontano a diverse decine di migliaia di franchi. I malviventi, si legge in un comunicato, hanno prima fatto irruzione nello stabile in cui si trovava il bancomat e in seguito lo hanno scassinato con violenza.

Macabra scoperta a Châtelot (NE)

Il corpo senza vita di un ventenne è stato ritrovato domenica ai piedi della diga di Châtelot (NE). La polizia privilegia l'ipotesi della caduta accidentale. Il giovane, che non viveva nella regione, faceva parte di un gruppo venuto a festeggiare nelle vicinanze. Il recupero del corpo ha richiesto l'impiego di 34 persone e di un elicottero.

Escursionista scomparso trovato morto

Nella notte una squadra di soccorritori ha trovato il corpo di un escursionista 25enne scomparso domenica nelle montagne di Sachseln (OW). L'allarme era stato lanciato quando il giovane non era rincasato. Il corpo è stato trovato dal Soccorso alpino svizzero in zona Astel. Non sono state fornite maggiori indicazioni sulla dinamica dei fatti.

Dopo l'assalto, la Posta dice basta

L'assicuratore interrompe la copertura
keystone L'assicuratore interrompe la copertura

La Posta sospende i trasferimenti di contanti dalla centrale di Daillens, nel canton Vaud. Dopo l'attacco dello scorso 2 dicembre a un furgone portavalori, infatti, l'assicuratore non garantisce più la copertura per i convogli. 

Gli assalti a furgoni portavalori si sono moltiplicati negli ultimi tempi nel canton Vaud: in agosto un veicolo è stato derubato a La Sarraz, due mesi prima un altro a Le Mont-sur-Lausanne.

In seguito alla sospensione della copertura assicurativa, La Posta ha comunicato lunedì di non essere più in grado di fornire servizi di trasporto di denaro e valori da e per Daillens.

Svizzera, disoccupati in aumento

Cresce il numero dei disoccupati in Svizzera secondo i rilevamenti della Segreteria di Stato dell’economia, relativi al mese di novembre. Erano iscritte 106’330 persone presso gli uffici  di collocamento, ossia 4’646 (+2,3%) in più rispetto a ottobre.

Rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, il numero è invece diminuito di 4’144 unità (-3,8%). In calo anche il dato relativo ai giovani, assestato a 11'960 (-0,3%) che corrisponde a 1’060 persone in meno (-8,1%) rispetto allo stesso periodo nel 2018.

Per contro, è aumentato di 1'410 unità (+5,0%) quello riguardante i lavoratori tra i 50 e i 64 anni arrivato a un totale di 29’819. 

Sparatoria a Seebach, un ferito

Una sparatoria avvenuta domenica a Seebach, alla periferia Nord di Zurigo ha provocato il ferimento di un 32enne. Lo stesso che ha contattato la Polizia, annunciando di essere "inseguito da alcuni individui". La dinamica dell'accaduto e il movente non sono ancora chiari. Per questo, la Polizia zurighese è alla ricerca di eventuali testimoni. 

Siamo pronti ad andarcene

Keystone

Uber minaccia il ritiro delle sue attività dalla Svizzera se la legge dovesse ritenerla alla stregua di un datore di lavoro per gli autisti che utilizzano la sua piattaforma.

Secondo il direttore generale di Uber Svizzera, Steve Salom, si tratta di una linea rossa che la Confederazione non deve oltrepassare.

Da tempo i sindacati fanno pressione affinché Uber venga considerata come un'impresa di trasporti, i cui conducenti devono essere trattati come dipendenti e non partner. In un'intervista pubblicata sulla NZZ am Sonntag, Salom ribadisce che "nel caso in cui le autorità giudiziarie non ci venissero incontro dovremo andarcene".