Treni bloccati nel Locarnese

La circolazione dei treni da Cadenazzo verso Locarno e verso Luino sabato mattina è stata bloccata a causa di smottamenti.

Uno è avvenuto tra Tenero e Riazzino dove il cedimento della sottostruttura dei binari nel tratto dove la ferrovia corre a fianco della cantonale ha comportato la soppressione di tutti i collegamenti da e per Locarno da Cadenazzo. Le FFS confidano di ripristinare la situazione nel pomeriggio. Nel frattempo i sono attivi bus sostitutivi.

L'altra frana si è verificata a valle di Pino-Tronzano causando l'interruzione della linea internazionale che attraversa il Gambarogno. La ripresa del traffico forse domenica mattina.

Campione, alla sbarra in 18

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Un dissesto da 61 milioni di franchi nelle casse del Comune di Campione d'Italia causati da una serie di illeciti nel rapporto con il Casinò, portato al fallimento nel 2018 con 130 milioni di euro di debiti e 500 impieghi persi.

La Procura di Como ha chiesto il processo per 18 amministratori, compresi due ex sindaci. Chiesta una sola archiviazione.

Le accuse vanno dall'abuso d'ufficio al falso in bilancio, per passare al falso in atto pubblico. L'udienza preliminare, come scrivono La Provincia e Il Giorno, non è ancora fissata. Tutto ruota attorno al Casinò e ai soldi che la casa da gioco doveva annualmente al Comune, azionista unico.

Smottamento a Riazzino, treni fermi

Uno smottamento, nella zona di Riazzino, ha causato alcuni danni alla linea ferroviaria Cadenazzo-Locarno. Le FFS sono quindi state costrette ad interrompere il traffico sui binari da e verso Locarno. Al momento, fanno sapere le Ferrovie federali, non sono conosciuti con esattezza né i danni né il tempo di ripristino della linea.

Hospice di Como chiude

L'hospice San Martino di Como è chiuso. Il motivo sono diversi casi di positività al coronavirus fra i dipendenti. Lo riporta la Provincia spiegando che gli otto degenti sono stati trasferiti d'urgenza in altre strutture.

"Il focolaio - ha spiegato Jacopo Tagliabue, direttore sanitario della cooperativa Paxme che gestisce l'hospice - per quanto ci è noto è nato da un operatore per un'infezione avvenuta all'esterno della struttura.

Seguendo i protocolli tutti e venti i sanitari sono stati isolati a casa dovendo fare i relativi test". E diversi, secondo la Provincia, sarebbero risultati positivi."Al momento quindi - ha aggiunto Tagliabue - restiamo chiusi".

In Ticino 257 nuove infezioni

In Ticino sono 257 i nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore, per un totale di 5'584 persone positive dall'inizio della pandemia. C'è stato inoltre un altro decesso, che porta il totale dei morti a 354.

Secondo i dati pubblicati dall'ufficio del medico cantonale, sono 10 le persone ricoverate nelle ultime 24 ore. In totale sono 62 le persone in ospedale, di cui 5 in terapia intensiva.

Nei Grigioni sono 85 i nuovi casi, per un totale di 1’779 da inizio pandemia; quelli attivi sono 375 (+46) e le persone in quarantena sono 881, 375 in isolamento. 14 i pazienti ricoverati (+1), 3 sono sottoposti a respirazione artificiale. Nessun nuovo decesso.

Quarantena di classe a Viganello

Una classe della scuola media di Viganello è stata messa in quarantena, rendono noto il Dipartimento della sanità e della socialità e quello dell'educazione e della cultura e dello sport.

Il comunicato non precisa quanti siano gli allievi risultati positivi. L’Ufficio del medico cantonale ha informato la direzione della scuola che a sua volta - come da protocollo -  si è messa in contatto con i genitori dei ragazzi interessati.

Prima di Viganello, quarantene di classe erano già state decretate alle medie di Minusio, Barbengo, Giubiasco e, due volte, Cadenazzo. Quest'ultima sede è l'unica, in quel grado, dove è stata imposta la mascherina.

La frana di Biborgo si muove

La frana di Biborgo si muove e gli spostamenti sono in aumento a seguito delle piogge autunnali. E' quanto emerge dal monitoraggio costante da parte del gruppo tecnico e della sezione forestale, sia a distanza che con misurazioni e ispezioni sul posto.

Il Municipio di Biasca raccomanda ora ai proprietari di rustici di non raggiungere la località e ai residenti di non transitare e sostare sulla strada sottostante il nucleo, a meno che sia strettamente indispensabile.

In caso di condizioni meteo avverse - si ricorda - la percorribilità di tutta la strada della Val Pontirone, anche a valle di Biborgo, può essere impedita o resa pericolosa.

Grigioni, tentate truffe ad anziani

Un parente ha avuto un grave incidente, serve subito un'importante somma di denaro: è quanto si sono sentiti raccontare al telefono giovedì diversi anziani grigionesi. 

Si trattava di un tentativo di truffa. Per esercitare una maggiore pressione, gli autori hanno minacciato conseguenze penali e condito il dialogo con pianti e altri rumori di sottofondo.

Solo i dubbi sollevati da persone vicine agli anziani o da impiegati di banca, scrive la polizia cantonale invitando ancora una volta alla cautela, hanno permesso di evitare che le vittime del raggiro prelevassero e consegnassero decine di migliaia di franchi.