Hindley nuova maglia rosa

Giro d'Italia
KEY Giro d'Italia

La 20a frazione del Giro d'Italia ha sorriso a Jai Hindley che, pur non centrando la vittoria di giornata, andata a Tao Geoghegan Hart, ha sfilato la maglia rosa a Wilco Kelderman.

I 190km tra Alba e il Sestriere sono stati segnati dal forcing della Ineos, che con uno scatenato Rohan Dennis ha fatto saltare Kelderman, leader della classifica alla partenza.

L'australiano e il britannico sono ora appaiati in vetta alla classifica, con Hindley in rosa per una questione di centesimi, e si giocheranno il successo finale nella Corsa Rosa domenica nella cronometro di Milano.

Bennett comanda allo sprint

La grinta dell'irlandese
KEY La grinta dell'irlandese

Volata doveva essere e volata è stata. Dopo un inizio tutto in salita la Vuelta ha finalmente dato spazio ai velocisti: il più lesto ad approfittarne è stato Sam Bennett, che si è aggiudicato la 4a tappa della corsa iberica.

Sul traguardo di Ejea de los Caballeros l'irlandese, già grande protagonista dell'ultimo Tour de France, ha preceduto il belga Jasper Philipsen e l'italiano Jakub Mareczko.

La frazione di 191,7km partita da Numancia non ha riservato cambiamenti in classifica, con lo sloveno Primoz Roglic che conserva la maglia rossa davanti a Daniel Martin.

Tra le polemiche vince Cerny

Ripartiti da Abbiategrasso
Twitter/Giro d'Italia Ripartiti da Abbiategrasso

Arrivando in solitaria sul traguardo di Asti, il ceco Josef Cerny si è aggiudicato la 19a tappa del Giro d'Italia, contraddistinta da una lunga fuga di cui ha fatto parte anche l'elvetico Simon Pellaud, alla fine ottavo.

Con i suoi 258km la tappa con partenza prevista a Morbegno sarebbe dovuta essere la più lunga del Giro 2020, ma i corridori per protesta hanno chiesto di accorciarla di un centinaio di km in ragione delle avverse condizioni climatiche e dello sforzo profuso giovedì.

In classifica nulla è cambiato tra i migliori (giunti a più di 10'), in attesa delle ultime due giornate.

Vuelta, terza tappa a Martin

Vuelta 2020
Keystone Vuelta 2020

La terza tappa della Vuelta, altro test probante per gli uomini di classifica, è finita nelle mani di Daniel Martin. L'irlandese si è aggiudicato una volata in quota, e a ranghi ristretti, precedendo Primoz Roglic e Richard Carapaz.

I 166km verso La Laguna Negra-Vinuesa, pur impegnativi (due i GPM di giornata), non hanno minato le certezze della maglia rossa slovena, sempre in pieno controllo delle operazioni.

Si è nel frattempo chiusa prematuramente la corsa di Thibaut Pinot. Il francese, non presentatosi alla partenza di Lanosa, soffre ancora di dolori dovuti alla caduta del TdF.

Kelderman nuova maglia rosa

Kelderman
Keystone Kelderman

L'attesa 18a tappa del Giro d'Italia, 207km da Pinzolo ai Laghi di Cancano, non ha deluso le aspettative della vigilia. A tagliare per primo il traguardo è stato Hindley, ma la notizia del giorno è certamente l'uscita dai giochi che contano da parte di Almeida.

Una controprestazione di cui ha approfittato in primis Kelderman, che pur stentando sulla salita conclusiva si è infine impadronito della generale. Dietro di lui, ora, proprio l'australiano. 

Quest'ultimo, dopo aver perfettamente domato lo Stelvio, ha vinto superando il compagno di fuga Geoghegan Hart grazie ad un guizzo nel finale.

Vuelta, Pinot ha abbandonato

Thibaut Pinot ha rinunciato a prendere il via della 3a tappa della Vuelta ed ha chiuso così la sua stagione. Il francese soffre ancora di dolori alla schiena dovuti alla caduta nella 1a frazione del Tour de France.

Giro, modificata la 20a tappa

Il Giro d'Italia ha dovuto modificare la 20a e penultima tappa, in programma sabato. A causa del divieto di assembramento imposto da Briançon in seguito all'aumento vertiginoso dei casi di coronavirus in Francia, la direzione di gara ha annunciato il cambiamento del tracciato. Non si faranno le salite verso i colli dell'Agnello, dell'Izoard e del Monginevro, mentre si percorrerà per tre volte il Sestriere, che sarà anche traguardo finale.

-Stagione finita per Silvan Dillier. Il ciclista elvetico si è fratturato la clavicola sinistra durante la Bruges-La Panne di mercoledì, come comunicato dal suo team AG2R. Il Giro d'Italia si è visto costretto ad effettuare una modifica nella ventesima e penultima tappa di quest'edizione che sta per entrare nelle fasi calde. Corsa Rosa che potrebbe decidersi proprio nella frazione montagnosa di sabato. A causa del divieto di assembramento imposto dal comune di Briançon, a causa dell'aumento vertiginoso dei casi di coronavirus in Francia, la direzione di gara ha così annunciato il cambio del tracciato. Non si faranno le salite verso i colli dell'Agnello, dell'Izoard e del Monginevro, mentre si percorrerà per tre volte il Sestriere, che sarà anche traguardo finale. Il Giro d'Italia si è visto costretto ad effettuare una modifica nella ventesima e penultima tappa di quest'edizione che sta per entrare nelle fasi calde. Corsa Rosa che potrebbe decidersi proprio nella frazione montagnosa di sabato. A causa del divieto di assembramento imposto dal comune di Briançon, a causa dell'aumento vertiginoso dei casi di coronavirus in Francia, la direzione di gara ha così annunciato il cambio del tracciato. Non si faranno le salite verso i colli dell'Agnello, dell'Izoard e del Monginevro, mentre si percorrerà per tre volte il Sestriere, che sarà anche traguardo finale.

Giro, 17a tappa a O'Connor

L'australiano Ben O'Connor ha vinto in solitaria la 17a tappa del Giro d'Italia, festeggiando il suo primo successo nel World Tour. Il 24enne ha staccato i compagni della fuga che ha caratterizzato la frazione di 203km da Bassano del Grappa a Madonna di Campiglio per tagliare in solitaria il traguardo. 

Fuga di cui ha fatto parte anche l'elvetico Kilian Frankiny, che ha chiuso 5o a 1'55" dal vincitore di giornata. 

La maglia rosa resta saldamente sulle spalle di Joao Almeida, arrivato insieme al plotone con un ritardo di 5'11", prima della tappa regina di giovedì che porterà i corridori sullo Stelvio.