Brignone, colpo doppio a Crans

Federica Brignone
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Doppio colpo di Federica Brignone nella combinata che ha chiuso il weekend di gare a Crans-Montana. L'azzurra ha così colto, unica nella storia, quattro combinate nella medesima stazione sciistica, per di più consecutivamente.

L'italiana va in vetta alla generale, scavalcando Mikaela Shiffrin, ancora in stop dopo la scomparsa del padre. Grande delusione per Petra Vlhova, in pista nonostante un infortunio, ma che ha inforcato nella manche di slalom.

Niente da fare stavolta per le elvetiche: Michelle Gisin e Wendy Holdener hanno chiuso 4a e 5a ma con pesanti ritardi rispetto alla Brignone.

Annullato lo slalom di Naeba

Non ci sarà nessuno slalom a Naeba. Le cattive condizioni meteorologiche, con forti venti e pioggia, hanno infatti costretto gli organizzatori ad annullare la gara.

Le insolite temperature primaverili e le forti raffiche hanno colpito la località giapponese da diversi giorni, giocando probabilmente anche un ruolo anche nel mescolare le carte nel gigante di sabato (vinto da Zubcic davanti ad Odermatt), ma per la prova tra i paletti stretti non c'è proprio stato verso di poterla disputare.

Non è ancora noto dove e quando lo slalom sarà recuperato.

Gut-Behrami, "molto soddisfatta"

Per Lara Gut-Behrami sono dunque due vittorie in 24 ore, il 26o successo in CdM come Michela Figini. "Sono molto soddisfatta, anche perché non è facile riuscire a ripetere una buona prestazione. E poi la coppetta di Corinne e le due doppiette sono molto stimolanti per tutta la squadra", ha spiegato.

"Nel finale ho cercato di fare come ieri e, come mi ha sempre ripetuto mio padre, le gare si vincono da cima a fondo e nell'ultimo pezzo si può fare la differenza", ha detto la ticinese.

"Sono contenta per Corinne", ha concluso, "ha sempre avuto un talento incredibile ma adesso scia in modo diverso".

Suter, "non ho ancora realizzato"

Corinne Suter vive un turbinio di emozioni dopo la conquista della coppetta di discesa, 29 anni dopo Chantal Bournissen. "E' difficile descrivere quello che sto provando in questo momento", ha spiegato la svittese dopo la gara.

"Sono felicissima, anche perché sto vivendo una situazione molto particolare: sono qui a casa, con la mia famiglia, il mio compagno. E non è facile realizzare quello che mi sta succedendo".

Questo trionfo è un vero riscatto per la rossocrociata: "Ci sono stati anni difficili, ma fortunatamente ho avuto tante persone che mi hanno aiutato anche quando io non ci credevo più".

Coppetta di discesa per la Suter!

Corinne Suter
KEY Corinne Suter

Grazie al secondo posto di Crans-Montana, Corinne Suter ha conquistato la Coppa del Mondo di discesa. La svittese, ora che manca una sola libera da disputare, non può infatti più essere raggiunta dalle due dirette inseguitrici, Federica Brignone ed Ester Ledecka.

Si tratta della prima coppetta di specialità per la rossocrociata che, fino ad un anno fa, non era mai salita sul podio in carriera. Poi sono arrivate le medaglie ai Mondiali di Are 2019 e la Suter si è letteralmente sbloccata.

Era dal 1991 con Chantal Bournissen che una svizzera non chiudeva in testa alla classifica di discesa.

Lara Gut-Behrami piazza il bis

Lara Gut-Behrami
KEY Lara Gut-Behrami

Esagerata Lara Gut-Behrami! In astinenza da successi da oltre due anni, la ticinese ha infatti piazzato una clamorosa doppietta nella discesa di Coppa del Mondo a Crans-Montana. Impostasi venerdì, Lara ha fatto il bis anche sabato sulla medesima pista.

E come il giorno prima, a rendere ancor più gloriosa la giornata, è arrivato un altro secondo posto di Corinne Suter, dietro per soli due centesimi. Un piazzamento che ha regalato alla svittese la coppetta di specialità.

Sul gradino più basso del podio l'austriaca Nina Oertlieb che ha pure accusato un ritardo minimo (+0"05).

Odermatt a podio in gigante

Marco Odermatt ha brillato in Giappone. Impegnato nel gigante di Naeba, il rossocrociato ha sfornato un'eccellente prestazione ed è salito sul secondo gradino del podio, battuto solo dal croato Filip Zubcic.

La gara è stata caratterizzata da numerosi stravolgimenti. La prima manche ha infatti visto davanti i norvegesi Kristoffersen e Nestvold-Haugen, mentre il 22enne elvetico era terzo.

Sul secondo tracciato le carte si sono rimescolate, con i primi 2 finiti fuori dal podio e con un'incredibile rimonta del vincitore di giornata Zubcic (12o a 1"58 dopo la 1a discesa).

"Posso ancora costruire qualcosa"

Lara Gut-Behrami
KEY Lara Gut-Behrami

Sorride Lara Gut-Behrami, per un successo che mancava da ben due anni. "Era un po' che non vedevo quel numero uno", ha detto al traguardo di Crans-Montana la ticinese, "sapevo che mancava poco, ma cercare questo poco era diventato anche piuttosto frustrante".

"Oggi finalmente mi sono sentita libera da cima a fondo e sono riuscita a trovare i tempi giusti", ha continuato.

"In questi momenti mi sento fortunata per quello che faccio", ha concluso Lara Gut-Behrami, "quando faccio discese così poi mi rendo conto che ho ancora un po' di anni davanti e posso costruire ancora qualcosa".