Wimbledon incasserà 100 milioni

Wimbledon ci ha visto lungo e, malgrado la cancellazione del torneo più antico e prestigioso di tennis a causa della crisi epidemica di coronavirus, riceverà circa 100 milioni di franchi di risarcimento assicurativo.

Diversamente dal Roland Garros, costretto al rinvio da maggio a settembre per scongiurare perdite per oltre 240 milioni, il torneo londinese ha potuto tranquillamente annullare l'evento per la prima volta dal 1945.

Tutto questo grazie a una clausola contro l'annullamento per pandemie virali del valore di 1,6 milioni all'anno, presente nella polizza dal 2003.

Federer continua ad allenarsi

Roger Federer
Roger Federer / Instagram Roger Federer

Wimbledon annullato per la prima volta dal 1945, tutti gli altri tornei del circuito ATP cancellati, ma Roger Federer continua ad allenarsi.

King Roger ha postato un nuovo video sui suoi profili social in cui, mentre sta provando qualche colpo contro il muro fuori di casa, invita tutti a rispettare le indicazioni delle autorità restando a casa.

Il messaggio si conclude con il 38enne basilese che sfodera il suo miglior sorriso e augura ai suoi follower di "prendersi cura dei propri cari e restare al sicuro". Questo dopo aver centrato la telecamera con una pallina.

Torneo di Wimbledon annullato

KEY

Per la prima volta dalla Seconda Guerra Mondiale, il torneo del Grande Slam di Wimbledon è stato annullato. La manifestazione su erba, che avrebbe dovuto svolgersi dal 29 giugno al 12 luglio, è stata ovviamente cancellata a causa del COVID-19.

La possibilità di disputare il torneo in altra data è stata scartata visto il calendario già fitto e i problemi per preparare i campi in altri periodi dell'anno a causa delle condizioni meteorologiche.

Come conseguenza, ITF, ATP e WTA hanno soppresso i tornei sull'erba che facevano da preparazione a Wimbledon.

Wimbledon, mercoledì si decide

In attesa
KEY In attesa

Anche Wimbledon è ormai ad un passo dal rinvio, se non addirittura dalla cancellazione. Il vicepresidente della Federazione tedesca di tennis Dirk Hordorff, intervistato da Sky Sports, ha affermato che "questo mercoledì verrà fatto l'annuncio", sottolineando però che "non ci sono ormai dubbi, il torneo non si farà". Già il Roland Garros, inizialmente in programma a fine maggio, è stato posticipato dal 20 settembre al 4 ottobre.

Un milione anche da Nole

Novak Djokovic
KEY Novak Djokovic

Anche Novak Djokovic si è unito alla lista delle star dello sport che hanno deciso di effettuare una maxi donazione a favore della lotta al coronavirus. Il numero uno al mondo ha infatti annunciato che devolverà un milione di franchi per l'acquisto di attrezzature mediche in Serbia. 

Wimbledon sempre più a rischio

Il coronavirus potrebbe causare anche il posticipo o l'annullamento di Wimbledon, attualmente in programma dal 29 giugno al 12 luglio. La decisione definitiva verrà presa nel corso della prossima settimana.

"Il torneo non si disputerà sicuramente a porte chiuse. Spostarlo qualche mese più tardi non è un'opzione priva di grossi rischi e difficoltà", si legge in una nota dell'All England Lawn Tennis and Croquet Club.

"Il COVID-19 sta modificando il nostro modo di vivere, ma l'aspetto più importante riguarda la salute pubblica. Agiremo in maniera responsabile".

Federer dona un milione

Mirka e Roger Federer
Key Mirka e Roger Federer

Uscito da un lungo periodo di silenzio, che ha fatto seguito all'operazione subita al ginocchio destro, per sensibilizzare gli elvetici sull'importanza di restare a casa, Roger Federer ha ora deciso di dare un aiuto tangibile alla popolazione rossocrociata.

King Roger e sua moglie Mirka hanno infatti comunicato di aver devoluto in beneficenza un milione di franchi per le famiglie più bisognose in Svizzera.

"Il nostro contributo è solo un inizio", ha scritto la coppia sui social media, "e speriamo che altri ci seguano. Insieme, possiamo superare questa crisi! Restate sani!"

Thiago Wild primo contagiato

Thiago Wild
Key Thiago Wild

Il COVID-19 ha colpito anche nel mondo del tennis professionistico. Il primo giocatore ad essersi ammalato è il brasiliano Thiago Wild (ATP 114), che ha annunciato sui social di stare bene e di essere in quarantena presso il suo domicilio, dove si sta curando da solo seguendo i consigli del suo medico.

A inizio marzo il 20enne ha colto a Santiago del Cile il suo primo successo in carriera, imponendosi in quello che è stato l'ultimo torneo del massimo circuito mondiale prima dell'interruzione dovuta al coronavirus.

I Tour ATP e WTA sono interrotti per ora fino all'8 di giugno.