Gagnon dal Langnau al MODO

L'ex attaccante del Langnau Aaron Gagnon vestirà la maglia del MODO, nel campionato cadetto svedese. Al canadese non era stato rinnovato il contratto dopo tre stagioni con i Tigers, con cui ha collezionato 112 presenze, condite da 36 gol e 31 assist. 

Lukashenko sfiora l'80% dei consensi

Le elezioni presidenziali che si sono tenute domenica in Bielorussia riconfermano con una schiacciante maggioranza il presidente uscente Lukaschenko, uomo forte al potere dal 1994 e che inizierà il suo sesto mandato.

Secondo i sondaggi all'uscita dei seggi Lukaschenko raccoglierebbe circa l'80% dei consensi. Nonostante una forte mobilitazione e molte manifestazioni l'oppositrice Svetlana Tichanovskaja non è riuscita a spodestare il presidente. 

Nella capitale si sono registrati scontri tra le forze dell'ordine e manifestanti scesi in piazza. Alcuni agenti hanno usato granate stordenti e ci sarebbero dei feriti.

Due casi positivi nell'Atletico

L'Atletico Madrid ha annunciato che in seguito ai test svolti sabato come da protocollo dell'UEFA su tutti i giocatori e membri dello staff in partenza per la Final 8 di Lisbona, due persone sono risultate positive al COVID-19. 

I risultati sono stati immediatamente comunicati alle rispettive autorità e le due persone messe in autoisolamento. 

"Allo stesso tempo, è stato attivato il protocollo di attuazione previsto per questi casi che prevede nuovi test PCR per i membri della prima squadra e gli accompagnatori, nonché per coloro che sono stati a stretto contatto con i due positivi", si legge nel comunicato.  

250 milioni di euro per il Libano

Duecentocinquanta milioni di euro: è quanto verrà stanziato al Libano per aiutarlo a rialzarsi dalla crisi in cui è piombato dopo le devastanti esplosioni avvenute a Beirut, il quattro agosto.

La somma è stata decisa domenica da 30 leader e rappresentanti di istituzioni internazionali, riuniti in una videoconferenza sostenuta dall’ONU e fortemente voluta dal presidente francese Emmanuel Macron, che da subito si è attivato sul fronte dell’assistenza al Paese dei cedri.

Gli aiuti, è stato deciso durante la riunione, devono però arrivare direttamente alla popolazione e saranno quindi gestiti direttamente dall’ONU. Duecentocinquanta milioni di euro: è quanto verrà stanziato al Libano per aiutarlo a rialzarsi dalla crisi in cui è piombato dopo le devastanti esplosioni avvenute a Beirut, il quattro agosto. La somma è stata decisa domenica da 30 leader e rappresentanti di istituzioni internazionali, riuniti in una videoconferenza sostenuta dall’ONU e fortemente voluta dal presidente francese Emmanuel Macron, che da subito si è attivato sul fronte dell’assistenza al Paese dei cedri. Una conferenza di donatori per il LibanoTG 20 di domenica 09.08.2020 Gli aiuti, e stato chiarito durante la riunione, devono però arrivare direttamente alla popolazione: il Libano è infatti alle prese da tempo con una crisi economica e politica e nessuno dei donatori era intenzionato a firmare un assegno in bianco. Gli aiuti saranno quindi gestiti direttamente dall’ONU, per il tramite delle sue agenzie. Duecentocinquanta milioni di euro: è quanto verrà stanziato al Libano per aiutarlo a rialzarsi dalla crisi in cui è piombato dopo le devastanti esplosioni avvenute a Beirut, il quattro agosto. La somma è stata decisa domenica da 30 leader e rappresentanti di istituzioni internazionali, riuniti in una videoconferenza sostenuta dall’ONU e fortemente voluta dal presidente francese Emmanuel Macron, che da subito si è attivato sul fronte dell’assistenza al Paese dei cedri. Una conferenza di donatori per il LibanoTG 20 di domenica 09.08.2020 Gli aiuti, e stato chiarito durante la riunione, devono però arrivare direttamente alla popolazione: il Libano è infatti alle prese da tempo con una crisi economica e politica e nessuno dei donatori era intenzionato a firmare un assegno in bianco. Gli aiuti saranno quindi gestiti direttamente dall’ONU, per il tramite delle sue agenzie. Duecentocinquanta milioni di euro: è quanto verrà stanziato al Libano per aiutarlo a rialzarsi dalla crisi in cui è piombato dopo le devastanti esplosioni avvenute a Beirut, il quattro agosto. La somma è stata decisa domenica da 30 leader e rappresentanti di istituzioni internazionali, riuniti in una videoconferenza sostenuta dall’ONU e fortemente voluta dal presidente francese Emmanuel Macron, che da subito si è attivato sul fronte dell’assistenza al Paese dei cedri. Una conferenza di donatori per il LibanoTG 20 di domenica 09.08.2020 Gli aiuti, e stato chiarito durante la riunione, devono però arrivare direttamente alla popolazione: il Libano è infatti alle prese da tempo con una crisi economica e politica e nessuno dei donatori era intenzionato a firmare un assegno in bianco. Gli aiuti saranno quindi gestiti direttamente dall’ONU, per il tramite delle sue agenzie.

Italia, termina emergenza ghiacciaio

Emergenza finita in Val Ferret, riaperta oggi dal sindaco di Courmayeur Stefano Miserocchi. La regione era chiusa da giovedì per il timore che crollasse il ghiacciaio di Planpincieux.

Una massa grande come il Duomo di Milano, resa instabile da freddo dei giorni scorsi e dal successivo rialzo termico, che ha fatto evacuare residenti e turisti "per garantire l'incolumità e la sicurezza delle persone e degli ospiti di Courmayeur", spiega il primo cittadino.

Nonostante l'allarme rientrato, resta la rabbia degli operatori turistici: "Hanno disdetto tutte le camere per Ferragosto e ci troviamo con il 70 per cento di occupazione in meno".

Moto: Formula E,Buemi terzo a Berlino

Sébastien Buemi è salito sul podio a Berlino nel terzultimo E-Prix della stagione. Il vodese ha chiuso al terzo posto la gara vinta da Jean-Eric Vergne. Il portoghese Antonio Da Costa ha conquistato il titolo piloti e la sua scuderia, la DS techeetah, quello costruttori. 

Il Lugano travolge i Rockets

Primo test della stagione sul ghiaccio della BiascArena per il Lugano, che 24 ore dopo l'Ambrì ha affrontato i Ticino Rockets. I bianconeri hanno travolto i rivieraschi con un netto 7-1. 

Tra le file degli uomini di Pelletier sono stati molti i debuttanti, tra cui Arcobello, rimasto a secco ma autore di alcuni notevoli gesti tecnici, e il portiere 19enne Fadani, che ha disputato la seconda metà dell'incontro. 

Da sottolineare il primo gol, siglato al primo tiro in porta da Loeffel dopo soli 22", la doppietta di Romanenghi e i punti di Werder e Ugazzi, giovani provenienti dal vivaio del club.

Evenepoel trionfa in Polonia

Remco Evenepoel ha conquistato la vittoria finale al Giro di Polonia. Come previsto l'ultima tappa, dedicata ai velocisti, non ha cambiato le carte in tavola e il 20enne belga ha mantenuto il vantaggio di 1'52" sul danese Jakob Fuglsang e 2'28" sul britannico Simon Yates. Nell'ultima tappa l'italiano Davide Ballerini ha regolato allo sprint il tedesco Pascal Ackermann e il connazionale Alberto Dainese.