Abusi, numeri bassi in pandemia

Sono limitati i numeri degli abusi riscontrati nell'ambito dell'ottenimento di indennità per lavoro ridotto durante il periodo della pandemia: lo dice la Segreteria di Stato dell'economia (Seco).

Dall'inizio della crisi del coronavirus la Seco ha ricevuto 2'130 segnalazioni su violazioni delle norme per accedere alla disoccupazione parziale, ha indicato Oliver Schaerli, responsabile del mercato del lavoro e dell'assicurazione contro la disoccupazione alla Seco.

La Seco intende verificare da vicino più della metà dei casi segnalati. Finora sono state controllate circa 500 aziende: "tra queste abbiamo riscontrato solo 45 abusi", ha detto Schaerli.

Ticino, fine ghiacciai in 5-10 anni

"Sulla scorta dei dati raccolti nel 2022, e qualora si dovessero prefigurare nuovamente stagioni particolarmente sfavorevoli come quella estiva del 2022, si stima che, inevitabilmente, nei prossimi 5-10 anni i ghiacciai su territorio ticinese saranno in buona parte scomparsi".

Lo rende noto il Dipartimento del territorio ticinese (DT).

L’arretramento medio è di 2-3 volte superiore a quanto rilevato negli ultimi anni e, rispetto a quanto misurato nel 2021, si registrano i seguenti arretramenti: Basòdino 29 metri, Valleggia 29 metri, Bresciana (Adula) 18,5 metri, Corno 16 metri, Tencia (Croslina) 15 metri.

Credit Suisse: S&P conferma i rating

L'agenzia internazionale Standard and Poor's (S&P) conferma i suoi rating sul debito di Credit Suisse (CS). Allo stesso tempo, però, le prospettive vengono definite negative: S&P afferma infatti di vedere "rischi crescenti" riguardo alla svolta della banca.

Il rapido deterioramento dell'ambiente economico e le recenti turbolenze di mercato potrebbero rendere difficile l'attuazione dei piani di ristrutturazione della dirigenza.

Nel frattempo comunque la forte capitalizzazione della banca viene considerata un importante sostegno per i suoi rating: fornisce infatti una certa riserva contro il peggioramento delle prospettive finanziarie.

F, deficit commerciale da record

Il deficit commerciale della Francia raggiunge un nuovo record negativo in agosto, a 15,5 miliardi di euro, a causa di un nuovo aumento sulla bolletta energetica tra le importazioni. La bilancia commerciale francese è peggiorata di un miliardo di euro rispetto a quella di luglio, quando il disavanzo aveva raggiunto 14,5 miliardi di euro.

BE, risparmi nelle scuole

Il Governo del canton Berna ha adottato un pacchetto di misure di risparmio energetico per gli istituti scolastici sul suo territorio.

Tra le altre cose, si chiede di porre un limite alla temperatura degli spazi interni, di ottimizzare la ventilazione e di eliminare l'illuminazione non necessaria. La temperatura nelle aule sarà limitata a 20 gradi.

Le misure entreranno in vigore entro il 17 ottobre, ha dichiarato oggi, venerdì, il Consiglio esecutivo. Berna è inoltre intenzionato a passare anche i suoi impianti dual-fuel al petrolio per contribuire all'obiettivo di risparmio di gas del 15% fissato dal Consiglio federale.

CS riacquista debiti obbligazionari

Credit Suisse intende riacquistare proprie obbligazioni per un importo di circa 3 miliardi di franchi.

In un comunicato la grande banca spiega di voler approfittare delle condizioni di mercato per rilevare il debito a prezzi interessanti e ottimizzare così la spesa per gli interessi. Nei dettagli, l'istituto sta presentando un'offerta per tornare in possesso di titoli in euro o sterline per un importo massimo di 1 miliardo di euro e un'altra per dodici obbligazioni in dollari, per un valore di 2 miliardi di dollari.

Credit Suisse sta effettuando una revisione strategica completa per uscire dalle secche dove l'hanno portata alcune grandi disavventure finanziarie. 

Werner Salzmann si lancia per il CF

Werner Salzmann vuole diventare consigliere federale: il 59enne senatore bernese, ha annunciato la sua candidatura su Nau.ch e l'ha confermata a Keystone-SDA, oggi, venerdì.

Salzmann ha specificato che si ritiene in possesso di tutti i requisiti per correre alla successione di Maurer, anche se poi la decisione definitiva spetta al Comitato ad hoc del partito.

"In particolare, porto con me una grande esperienza di leadership militare e privata", ha dichiarato Salzmann a Keystone-SDA, aggiungendo che intende "difendere l'indipendenza, la sicurezza e la neutralità della Svizzera". Il bernese è membro degli Stati dal 2019 ed è stato al Nazionale dal '15 al '19. 

Paul Rechsteiner si dimette

Dopo 36 anni di permanenza nel Parlamento federale, il consigliere agli Stati socialista Paul Rechsteiner si dimette a dicembre, dopo la sessione invernale delle Camere. Lo ha annunciato in un'intervista al St. Galler Tagblatt.

Rechsteiner, ex presidente dell'Unione sindacale svizzera, ha spiegato di aver scelto la tempistica deliberatamente in modo che ci fosse un'elezione suppletiva separata nel cantone prima delle elezioni federali dell'autunno 2023.

A suo avviso, la rappresentanza sangallese agli Stati, con un socialista e un rappresentante dell'Alleanza del Centro, ha dato prova di funzionare e beneficia di un ampio sostegno.