Colloquio tra Macron e Xinping

In un colloquio telefonico, il presidente francese Macron ha chiesto al'omologo cinese Jinping di rendere più equilibrata la relazione tra l'UE e la Cina, in particolare rispetto all'accesso al mercato, riferisce l'Eliseo. 

A pochi giorni dal G20 di Roma e dalla Cop26 di Glasgow - dove il leader cinese non sarà presente - i due hanno evocato i grandi dossier internazionali, dalla pandemia da Covid-19 al clima, al commercio, all'Afghanistan, all'Iran.

Macron, che a gennaio assumerà la presidenza di turno dell'UE, ha chiesto a Xi di rendere più equilibrata la "relazione euro-cinese nel senso di una più grande reciprocità, in particolare, in materia d'accesso al mercato".

Prezioso successo dei Rockets

I Ticino Rockets hanno conquistato la loro prima vittoria da 3 punti grazie al successo per 4-2 sull'EVZ Academy in un anticipo della 24a giornata disputato in casa. I biaschesi, dopo un primo tempo senza gol, nel secondo hanno subito la legge degli zughesi, portatisi sul 2-1. Un grande terzo conclusivo, con reti di Ortenszky (in 5c3), Canova e Dufey (a porta vuota), ha permesso loro di ribaltare la situazione.

L'Ambrì la spunta col Langnau

Nel quadro della 20a giornata di National League l'Ambrì, privo di McMillan e Dal Pian ma con D'Agostini e Kostner, si è imposto in rimonta per 3-1 sul Langnau alla Gottardo Arena.

Nel primo tempo i bernesi hanno superato Conz con Pesonen, che ha approfittato di una respinta del portiere su tiro di Schilt. Nel secondo periodo i leventinesi hanno reagito e segnato due reti. A ribaltare il risultato sono stati Kneubuehler e Buergler. 

Si è dovuto attendere il 58' per il gol della sicurezza, ottenuto da Grassi. I Tigers nel finale hanno poi tolto invano il portiere Punnenovs.

"Crisi tutt'altro che finita"

Il logo dell'OMS
keystone Il logo dell'OMS

La crisi del Covid-19 è lungi dall'essere finita. E’ quanto ha affermato il comitato d'emergenza, composto da 19 membri, dell'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) chiedendo di continuare con la ricerca sui vaccini di prossima generazione. 

"Mentre sono stati compiuti progressi attraverso una maggiore diffusione dei vaccini e delle terapie contro il Covid-19, (...) i modelli di previsione indicano che la pandemia è lungi dall'essere finita", ha affermato l'OMS.

Il comitato ha quindi chiesto ulteriori ricerche sul riutilizzo delle mascherine e respiratori, vaccini, diagnosi e terapie "per il controllo a lungo termine della pandemia".

Il Lugano domina l'Ajoie

Contro l'Ajoie, reduce da 6 sconfitte consecutive, il Lugano alla Cornèr Arena non ha tremato e si è imposto per  4-1 sfruttando le situazioni speciali.

Senza Boedker, sacrificato per schierare Irving, i ticinesi hanno sbloccato la sfida al 4' grazie a un contropiede finalizzato da Josephs in 5c4. Il 2-0 è giunto al 14' in shorthand per mano di Herburger, dopo che Bertaggia aveva rubato un puck ai giurassiani.

Il 3-0 è stato ottenuto al 26' da Fazzini dopo 10" di powerplay, mentre non poteva mancare la rete di Hudacek, giunta al 43'. Di Devos il gol della bandiera al 51' con l'uomo in più.

La Svizzera D a punteggio pieno

La Svizzera femminile ha risposto all'Italia nelle qualificazioni ai Mondiali 2023: ha battuto la Croazia per 5-0 dopo che le Azzurre avevano vinto con lo stesso risultato in Lituania.

A Zurigo le rossocrociate, che restano al primo posto del Gruppo G grazie al maggior numero di reti segnate, hanno aperto le marcature all'8' con la Crnogorcevic, che contro la Romania aveva realizzato le due reti della vittoria.

Il raddoppio è giunto poco prima della pausa ad opera della Maritz. Nel 2o tempo doppietta della Bachmann (la 2a rete su rigore nei recuperi) e gol della Rinast.

Coppa, il Losanna si qualifica

Il Losanna disputerà i quarti di finale della Coppa Svizzera in febbraio: la squadra di Borenovic si è infatti imposta per 1-0 contro l'Aarau grazie ad Amdouni, andato in rete al 56', che già aveva deciso la partita precedente a Bulle nei supplementari.

Golpe in Sudan, la condanna dell'UE

"L'UE condanna fermamente il colpo di stato militare in Sudan e la detenzione illegale del premier, di diversi ministri, dei leader delle Forze della libertà e del cambiamento e di altri rappresentanti della società civile" e ne chiede il "rilascio immediato".

Lo si legge in una dichiarazione dell'Alto rappresentante dell'UE per la politica estera, Josep Borrell.

"Questo tentativo di minare la transizione verso la democrazia è inaccettabile - si afferma -. Se la situazione non viene invertita subito, ci saranno gravi conseguenze per l'impegno dell'UE, compreso il suo sostegno finanziario".