Azovstal, "si sono arresi in 265"

L'arrivo dei feriti a Novoazovsk
keystone L'arrivo dei feriti a Novoazovsk

Mosca ha annunciato martedì la resa di 265 soldati che erano asserragliati da settimane nell'acciaieria Azovstal, ultima sacca di resistenza ucraina a Mariupol. E' la conferma russa alla notizia dell'evacuazione di lunedì sera.

Stando a Kiev, sono 264 i militari che sono stati trasferiti in parte a Olenivka attraverso un corridoio umanitario e in parte a Novoazovsk (la cinquantina di feriti in gravi condizioni). Entrambe le località sono sotto controllo russo o dei separatisti filorussi.

Almeno per i feriti, l'Ucraina intende procedere a uno scambio di prigionieri, ancora da confermare. Altri soldati restano all'interno dello stabilimento, il loro destino è incerto.

Ultimo passo finnico verso la NATO

Un risultato netto
keystone Un risultato netto

Il Parlamento finlandese ha votato oggi (martedì) in favore dell'adesione alla NATO, con una maggioranza del 95%: al termine di due giorni di dibattito, i "sì" sono stati 188 e i "no" 8.

La strada è così definitivamente spianata per la candidatura di Helsinki, che entrando nell'Alleanza atlantica metterebbe fine a una lunga storia di neutralità militare.

La decisione è la conseguenza dell'invasione dell'Ucraina da parte della Russia, con cui la Finlandia condivide un confine lungo 1'300 chilometri. La guerra attualmente in corso ha fatto crescere il sostegno popolare a questo passo. La candidatura verrà depositata a Bruxelles insieme a quella svedese.

Successo per la Bandecchi

Susan Bandecchi ha superato il primo turno delle qualificazioni per il Roland Garros. La ticinese (WTA 190) ha sconfitto con il punteggio di 6-4 6-2 l'australiana Ellen Perez (222). Nel suo prossimo incontro sarà opposta alla vincitrice del duello tra la rumena Mihaela Buzarnescu (118) e la cinese Xin-Yun Han (813).

Schneider in Germania

Lo svizzero Marc Schneider approda in 2a Bundesliga in qualità di allenatore del neoretrocesso Greuther Fuerth. Il 41enne subentra con un contratto biennale a Stefan Leitl. In precedenza il bernese aveva diretto il Thun, quindi, fino a febbraio, una squadra belga, il Waasland-Beveren.

Chieste migliorie legge CO2

L'Unione dei trasporti pubblici (UTP) chiede migliorie nella nuova versione della legge sul CO2, in particolare un maggiore sostegno finanziario per i bus a propulsione ecologica.

Inoltre auspica che l'esenzione dei trasporti pubblici dal pagamento dell'imposta sugli oli minerali avvenga a tappe. Ciò agevolerebbe anche la sicurezza pianificatoria, scrive l'UTP nella sua presa di posizione sulla revisione della legge sul CO2 presentata dal Consiglio federale dopo il no popolare alle urne del giugno 2021.

A suo dire il settore vuole passare presto e su ampia scala a tecnologie più ecologiche, ma senza sostegno finanziario ciò non sarà possibile.

Langnau, Hirschi assistente

Steve Hirschi, nonché Jukka Varmanen, sono i nuovi assistenti del coach del Langnau Thierry Paterlini. Il finnico è nello staff della Nazionale del suo paese ai Mondiali, dopo avere anche lavorato per il Berna. L'ex giocatore del Lugano e degli stessi Tigers occupava finora il posto di allenatore di U15 ed Elit. Il 40enne, con Krister Cantoni, è anche stato vice di Marcel Jenni ai Mondiali U18.

Postfinance "non va privatizzata"

Postfinance non dovrebbe essere privatizzata per il momento. La Commissione delle telecomunicazioni degli Stati propone al plenum di non entrare in materia sulla revisione parziale della legge sull'organizzazione della Posta.

Il Consiglio federale, lo scorso anno, ha trasmesso al Parlamento un progetto di legge che prevedeva che Postfinance potesse essere autorizzata a concedere in modo autonomo ipoteche e crediti a terzi nonché una privatizzazione parziale dei servizi finanziari.

Dopo numerose audizioni e l'esame del disegno di legge da parte delle commissioni parlamentari, la CTT-S ritiene che si debba fare chiarezza sulle questioni aperte sul futuro di Postfinance

Aldi e Bignasca lasciano TiSin

Sabrina Aldi e Boris Bignasca lasciano il sedicente sindacato TiSin.

I due granconsiglieri della Lega dei ticinesi occupavano la poltrona di vicepresidente e di membro del comitato direttivo.

Negli scorsi mesi l'associazione aveva fatto molto discutere per aver concluso assieme all'associazione Ticino Manufacturing, dei contratti collettivi di lavoro che prevedono dei minimi in busta paga inferiori a quanto previsto dal salario minimo entrato in vigore a dicembre. Sulle ragioni del loro abbandono, che appare sul foglio ufficiale del Canton Ticino, al momento non ci sono ulteriori chiarimenti.