BB Biotech: cresce l'utile nel 2020

BB Biotech, società con sede a Sciaffusa specializzata in partecipazioni in aziende biotecnologiche, ha realizzato un utile netto di 691 milioni nel 2020, in aumento rispetto ai 677 milioni dell'anno precedente.

L'impresa ha in particolare beneficiato del forte aumento di corso dell'azione dell'americana Moderna, spiega l'azienda in un comunicato odierno.

Per il 2021 i vertici si attendono sviluppi interessanti nel comparto biotecnologico, non da ultimo in relazione alla diverse campagne di vaccinazione anti Covi-19. Per questo BB Biotech si concentrerà non tanto sulle aziende affermate, quanto sulle realtà in grado potenzialmente di crescere.

AMAG resiste bene alla pandemia

Nonostante gli effetti nefasti della pandemia da Covid-19, il Gruppo AMAG ha chiuso il 2020 con un bilancio che il CEO Morten Hannesbo ritiene soddisfacente.

In un periodo in cui vari grandi gruppi decidono di unire le forze, come è il caso per PSA e FCA che sono diventati Stellantis, le marche rappresentate da AMAG si sono fatte apprezzare dall'utenza. Il gruppo ha registrato un fatturato consolidato di 4,0 miliardi, contando 6'472 collaboratori.

In Ticino AMAG nel 2021 inaugurerà la sede di Lugano-Noranco, dove saranno Seat/Cupra e Skoda, oltre a una carrozzeria a Balerna. Dal canto suo Hannesbo lascerà l’azienda a febbraio.

Tra qualche mese il CEO Morten Hannesbo lascerà i vertici del Gruppo AMAG
AMAG Press Tra qualche mese il CEO Morten Hannesbo lascerà i vertici del Gruppo AMAG

Nissan soddisfatta da accordo Brexit

Nissan ha accolto con favore l'intesa raggiunta tra Bruxelles e Londra per il dopo-Brexit
Keystone Nissan ha accolto con favore l'intesa raggiunta tra Bruxelles e Londra per il dopo-Brexit

Nissan rilancia con forza il suo impegno nel Regno Unito puntando in particolare sullo stabilimento inglese di Sunderland. Il direttore operativo del colosso automobilistico nipponico, Ashwani Gupta, ha spiegato alla BBC le intenzioni del gruppo, rassicurato dall'accordo commerciale di libero scambio raggiunto tra Gran Bretagna e UE.

"L'accordo è positivo per Nissan. Essendo la più grande marca automobilistica nel Regno Unito stiamo cogliendo l'opportunità per ridefinire la produzione nel Paese", ha detto il manager.

Si era invece temuto tutt'altro nei mesi scorsi, quando, a fronte del possibile "no deal", i giapponesi avevano minacciato di ridurre la loro presenza.

Troppe emissioni, Volkswagen multata

Benché VW produca migliaia di veicoli elettrici è multata per le troppe emissioni di CO2
Keystone Benché VW produca migliaia di veicoli elettrici è multata per le troppe emissioni di CO2

E’ stata comminata una multa al Gruppo Volkswagen per il mancato rispetto dei limiti di emissioni di anidride carbonica per il 2020. Lo riferisce il Financial Times venerdì.

Il grande gruppo automobilistico dovrà pagare sanzioni per oltre 112 milioni di franchi poiché le emissioni prodotte in Europa sono pari a 99,8 g/Km di CO2, circa mezzo grammo oltre l'obiettivo fissato da Bruxelles.

E' un duro colpo per la società che ha cercato di riparare il danno di immagine provocato dal Dieselgate, ritagliandosi un ruolo crescente nella produzione di veicoli elettrici. Il gruppo prevede infatti di superare Tesla nella vendita di auto a batteria.

Shiseido in perdita vende divisione

Shiseido valuta di vendere le sue attività legate a prodotti per igiene e bellezza
Keystone Shiseido valuta di vendere le sue attività legate a prodotti per igiene e bellezza

Shiseido ha avviato una trattativa con il fondo CVC Asia Pacific per vendere alla grande distribuzione le attività di prodotti per l'igiene e la bellezza (shampoo, gel doccia e altri prodotti per la cura della pelle).

La cessione potrebbe terminare entro metà 2021 ma al momento non è stata presa "nessuna decisione formale". Shiseido intende perseguire la strategia di posizionamento nel segmento della cosmetica di fascia alta, di cui vuole diventare leader entro il 2030.

Nei mesi scorsi la società ha annunciato di prevedere una perdita netta di 30 miliardi di yen (circa 262 milioni di franchi) per il 2020 a causa della pandemia.

AutoPostale, 2020 in pesante perdita

AutoPostale dovrebbe accusare una perdita da 50 milioni per l'esercizio 2020
Keystone AutoPostale dovrebbe accusare una perdita da 50 milioni per l'esercizio 2020

AutoPostale dovrebbe registrare una perdita di 50 milioni di franchi per l'esercizio 2020 a causa della pandemia di coronavirus. Questo disavanzo dovrebbe essere coperto con le riserve accumulate.

Stando a un'intervista rilasciata alla trasmissione "Heute Morgen" della SRF dal portavoce di AutoPostale, Urs Bloch, le riserve sono sufficienti a coprire la perdita della filiale della Posta attiva nel settore dei trasporti.

Durante la sessione autunnale il Parlamento aveva deciso di sostenere tutte le imprese di trasporti pubblici con un pacchetto da 900 milioni di aiuti a causa delle ripercussioni finanziarie dell'epidemia di Covid-19.

Google, è "bagarre" con l'Australia

Gli australiani non si sono fatti intimorire dalle minacce mostrate da Google
Keystone Gli australiani non si sono fatti intimorire dalle minacce mostrate da Google

Google alza la voce con l'Australia, minacciando di bloccare il suo motore di ricerca nel Paese se Canberra non modificherà il suo piano per costringere il gigante californiano a pagare i media per i loro contenuti.

Il Governo australiano sta lavorando a un "codice di condotta vincolante" che dovrebbe regolare i rapporti tra i media in difficoltà finanziaria e i colossi come Google e Facebook.

Ma l'amministratore delegato di Google Australia, Mel Silva, ha detto che se passerà ili codice Google si vedrà costretta a "sospendere" i servizi di ricerca in Australia. Minaccia respinta al mittente dal premier Scott Morrison: "L'Australia stabilisce le sue regole".

Lagarde, rischi di degrado per Eurozona

La pandemia  sta determinando “rischi di degrado” per l'Eurozona
keystone La pandemia sta determinando “rischi di degrado” per l'Eurozona

Alla luce dell'attuale quadro "la Banca centrale europea riconferma l'orientamento molto accomodante della sua politica monetaria". La virulenza della pandemia sta determinando “rischi di degrado” per le prospettive di ritorno alla crescita economica nell’Eurozona.

Lo ha detto la presidente Christine Lagarde nella conferenza stampa che segue la riunione del consiglio, spiegando che serve quindi ancora "un ampio sostegno" monetario.

La campagna di vaccinazione "è un passo importante" per superare la pandemia, ma il Covid "continua a porre dei gravi rischi per l'economia" e "nel quarto trimestre è attesa una contrazione del Pil", ha detto l'ex ministra francese.