Orologi, forte aumento export in marzo

Mese di marzo positivo per le esportazioni di orologi rossocrociati
Keystone Mese di marzo positivo per le esportazioni di orologi rossocrociati

Le vendite di orologi svizzeri all'estero si sono presentate in forte aumento in marzo, con livelli che hanno superato quelli precedenti alla pandemia. Stando alla Federazione dell'industria orologiera (FH) nel terzo mese dell'anno le esportazioni si sono attestate a 1,9 miliardi di franchi, il 37% in più dello stesso periodo 2020.

In termini di volumi la progressione è stata pari al 34%, con 1,2 milioni di pezzi smerciati. FH rileva come un rimbalzo fosse atteso, considerato che il marzo 2020 fu segnato da un confinamento generalizzato legato al Covid-19.

Il dato di quest'anno è sensibilmente superiore anche a quello dello stesso mese 2019: l'incremento supera il 7%.

Il Covid-19 rallenta pure la Ringier

La pandemia ha lasciato il segno anche nel gruppo editoriale zurighese Ringier (Blick): l'utile operativo è sceso l'anno scorso a 84,4 milioni di franchi, in calo di 29,7 milioni rispetto al 2019. Il fatturato è sceso da 984,8 a 953,7 milioni di franchi.

La flessione è in gran parte dovuta al calo degli affari legati alla pandemia nel mercato pubblicitario, nei portali di compra-vendita e nel settore degli eventi, in particolare con il portale per la vendita di biglietti (Ticketline), indica giovedì la Ringier.

"L'impatto della pandemia ci farà perdere circa due anni nell'implementazione della nostra ambiziosa trasformazione", afferma il CEO Marc Walder.

Cancellato il Tokyo Motor Show 2021

Il Tokyo Motor Show ha sempre lanciato modelli importanti come la Honda e
Honda Media Library Il Tokyo Motor Show ha sempre lanciato modelli importanti come la Honda e

La principale fiera dell'auto in Giappone, il Tokyo Motor Show, in programma quest'autunno, sarà cancellata dato il progredire dei contagi di coronavirus in Giappone.

Lo ha detto Akyo Toyoda, a capo dell'Associazione dei costruttori di auto nipponici (JMA) in una conferenza online, spiegando che allo stato attuale non si può pensare di poter garantire la sicurezza dei visitatori in un contesto di infezioni di Covid-19 in progressivo aumento.

Si tratta della prima cancellazione della manifestazione dal suo debutto nel 1954. Nell'ultima manifestazione, a fine 2019, l'evento aveva ospitato circa 1,3 milioni di persone.

Credit Suisse in rosso, -252 milioni

Credit Suisse è in rosso di 252 milioni nel primo trimestre 2021
Credit Suisse è in rosso di 252 milioni nel primo trimestre 2021

Come previsto Credit Suisse ha registrato una perdita netta di 252 milioni di franchi nel primo trimestre del 2021, a fronte di un utile di 1,3 miliardi nello stesso periodo dello scorso anno.

Tale risultato, imputabile al dissesto di Greensill e Archegos, è comunque migliore delle previsioni degli analisti, interrogati dall'agenzia AWP, che si attendevano una perdita di 722 milioni di franchi.

L'utile ante-imposte del numero due bancario elvetico si è attestato a -757 milioni di franchi, contro un risultato positivo di 1,2 miliardi registrato un anno prima. Lo ha comunicato lo stesso istituto bancario giovedì.

Francia non verserà oltre in Air France

Lo Stato francese ha versato una cospicua partecipazione per aiutare la Air France
Air France Media Lo Stato francese ha versato una cospicua partecipazione per aiutare la Air France

Lo Stato francese non aumenterà la sua partecipazione nel capitale di Air France-KLM, a meno di "catastrofi economiche enormi", ha detto un responsabile del Ministero dell'Economia.

"Attualmente - ha dichiarato il Commissario alle partecipazioni statali Martin Vial - siamo sotto il 30% e non prevediamo di salire oltre, a meno che non ci sia una catastrofe economica enorme, che spingerebbe lo stato a portarsi in soccorso di Air France-KLM".

Il gruppo franco-olandese, colpito in modo durissimo dalla crisi del Covid-19 come tutto il settore aereo mondiale, ha definito lunedì un aumento di capitale di quasi un miliardo di euro, di cui 593 milioni arrivati dallo Stato.

L'utile sale, fatturato cala

Swissgrid, la società che gestisce in Svizzera le reti elettriche, ossia il trasporto dell'elettricità, ha realizzato nel 2020 un utile di 76 milioni di franchi, più che raddoppiato rispetto ai 29 milioni dell'esercizio precedente, e che salgono a 67 milioni al netto degli effetti straordinari.

In un comunicato l'azienda spiega la progressione soprattutto con il miglioramento del risultato finanziario.

Il fatturato netto si è attestato a 588 milioni di franchi, 85 milioni in meno del 2019: hanno pesato il calo del consumo di energia elettrica causato dalla pandemia di Covid-19 e le tariffe più basse nei segmenti di utilizzazione della rete.

Leggera ripresa per il mercato auto

Ottima progressione a marzo per Jeep sui mercato dell'auto europeo
Stellantis Media Ottima progressione a marzo per Jeep sui mercato dell'auto europeo

Le vendite di auto in Europa registrano a marzo un balzo del 62,7%, ma la crescita non è significativa perché marzo 2020 è stato il primo mese di lockdown totale a causa della pandemia.

Se il confronto si fa con lo stesso mese del 2019 si rileva, invece, un calo del 21,6%. Secondo i dati dell'ACEA, l'associazione dei costruttori europei, in Unione Europea, Paesi EFTA e Regno Unito sono state immatricolate il mese scorso 1'387’924 auto.

Il totale del trimestre è 3'080’751, lo 0,9% in più dello stesso periodo 2020. A livello di marchi va rilevato il notevole risultato rispetto a marzo 2020 di Fiat (+173,5%), Smart (+208,6%), Jeep (+240,4%).

Sika, ottimi affari a inizio 2021

Sika ha visto i suoi risultati economici riprendersi nonostante la pandemia del Covid-19
Keystone Sika ha visto i suoi risultati economici riprendersi nonostante la pandemia del Covid-19

Solido inizio di 2021 per Sika malgrado la pandemia di coronavirus. Il gruppo del canton Zugo, attivo nelle specialità chimiche con prodotti per l'edilizia, ha registrato nel primo trimestre un fatturato di 1,998 miliardi di franchi, in rialzo del 10,2% su base annua.

Grazie a questa performance, la direzione ha ritoccato verso l'alto i propri obiettivi di crescita per l'insieme dell'esercizio dell’azienda con sede a Baar (ZG).

Sika ha beneficiato di un aumento dei ricavi nell'ordine del 25% nella regione Asia-Pacifico e del 12,8% in quella che ingloba Europa, Africa e Medio Oriente. Solo il continente americano ha subito un leggero calo (-0,7%).