Basilea Campagna primo della classe

Non tutti i cantoni - si sa - vaccinano allo stesso ritmo. Molte i fattori in gioco che possono rallentare la campagna. Ma quali sono i più rapidi?

Abbiamo calcolato quante dosi vengono somministrate al giorno su 100 abitanti nell’ulitmo mese.

E nella classifica che risulta il cantone piu rapido è Basilea Campagna, con una media nell’ultimo mese di 0,43 vaccinazioni giornaliere su 100 abitanti. Seguono Argovia, Neuchâtel, Sciafussa e Ginevra. Anche il Grigioni, con 0,38 dosi giornaliere ogni 100 abitanti, è tra i primi della classe (al sesto posto). Il Ticino è leggermente sopra la media elvetica. Invece tra chi vaccina piu lentamente c’è Zurigo. 

Il WEF torna a Davos nel 2022

La riunione annuale del Forum economico mondiale (WEF) si terrà di nuovo a Davos (GR) l’anno prossimo.

I presupposti per gli organizzatori sono un prezzo ragionevole per gli alberghi e la regressione della pandemia di coronavirus.

"Vogliamo rimanere fedeli alla tradizione e a Davos", ha detto Yann Zopf, portavoce per il WEF, che quest’anno si terrà a Singapore dal 17 al 20 agosto a causa del Covid-19. Il WEF è attualmente in trattative con l’industria alberghiera e il comune di Davos, ha detto Zopf, confermando quanto riportato da un comunicato dell’organizzazione turistica Destination Davos Klosters, citato dal Tages-Anzeiger. 

L'Openair rimandato al 2022

L’Openair di Frauenfeld, considerato il più grande festival di musica hip hop in Europa, non avrà luogo quest’anno. È infatti stato rimandato al mese di luglio del 2022, a causa della situazione pandemica.

Gli annunci fatti ieri (mercoledì) dal Consiglio federale "non lasciano aperta nessuna prospettiva per quest'estate", scrivono oggi in un comunicato stampa gli organizzatori del festival.

"Abbiamo sperato, lottato, pianificato e aspettato il più al lungo possibile. Ma non è più possibile attendere", hanno spiegato. La prossima edizione dell'Openair si terrà quindi dal 6 al 9 luglio dell'anno prossimo.

Funzionario trafficava in armi

Il Tribunale penale federale di Bellinzona ha condannato oggi a 28 mesi, di cui 8 da scontare, l'ex capo della logistica della polizia cantonale di Svitto.

L'uomo è stato ritenuto colpevole di essersi procurato e aver venduto illegalmente armi e munizioni a spese della polizia.

Il caso aveva sollevato scalpore oltre i confini svittesi. Armi e munizioni ordinate a più riprese - almeno una trentina di volte - tra il 2008 e il 2017, non servivano e non sono mai servite alla polizia cantonale. Una truffa da 180'000 franchi. L'uomo aveva rivenduto munizioni e armi anche sul darkweb.

Verso l'OK a lemievaccinazioni.ch

La piattaforma lemievaccinazioni.ch (per la registrazione digitale delle vaccinazioni), sospesa dalla fine di marzo a causa di problemi alla protezione dei dati, prevede di essere di nuovo attiva da maggio.

Prima, però, dovrà fornire ancora alcuni chiarimenti all’Incaricato della protezione dei dati e all’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP).

La fondazione “mievaccinazioni”, che gestisce il sito, ha informato il 16 aprile Mister dati del previsto rilancio della piattaforma a maggio e si è offerta di discutere la questione, ha dichiarato oggi Nicole Bürki, portavoce della fondazione, confermando notizie apparse sui media svizzero tedeschi. 

Un corso per imam a Zurigo

Immagine d'archivio
Immagine d'archivio

Il canton Zurigo lancia un corso di formazione continua per gli imam, in collaborazione con l'Unione delle organizzazioni islamiche di Zurigo e il Centro islam e società dell'Università di Friburgo.

I corsi partiranno nel 2022: saranno aperti a uomini e donne. Previsti 8 giorni di seminari.

I partecipanti dovranno superare un controllo di sicurezza.  Gli imam e i volontari che si occupano dei fedeli sono "persone chiave", "costruttori di ponti": svolgono una funzione di collegamento tra la comunità religiosa, le comunità e la società civile, dice la responsabile del Dipartimento zurighese della giustizia Jacqueline Fehr. 

Certificato, 2 tipi allo studio

Come già annunciato mercoledì dal Consiglio federale, la Confederazione svilupperà entro l’estate un certificato Covid. Questo documento dovrà essere non falsificabile e riconosciuto a livello nazionale, ha spiegato oggi l’Ufficio federale della sanità pubblica.

Una decisione sui tipi esistenti - ce ne sono due all’esame - verrà presa a metà maggio.

In virtù della legge Covid-19, tutte le persone vaccinate, guarite o con test negativo recente devono poter ricevere un certificato. Sarà garantita la memorizzazione decentralizzata dei dati e la compatibilità con il documento simile proposto dall’Unione europea (UE).

Somministrate 2 milioni di dosi

Mentre due milioni di dosi sono già state somministrate in Svizzera e quasi 800’000 persone hanno già ricevuto la seconda, sono poco meno di 1’500 le segnalazioni di effetti secondari giunte a Swissmedic, che ha fornito oggi un bollettino aggiornato.

I sintomi più frequenti, nei casi gravi, sono febbre, problemi respiratori e mal di testa. Brividi, ipersensibilità e reazioni anafilattiche fanno pure parte dell’elenco. 

Swissmedic conclude che il bilancio fra benefici e rischi non cambia e rimane nettamente a vantaggio della vaccinazione.