Pogacar stravince a Isola 2000

Pogacar
Imago Pogacar

Se ce ne fosse stato ancora bisogno, Tadej Pogacar ha voluto ribadire un'ulteriore volta di essere il più forte in questo Tour de France.

Lo sloveno è andato a prendersi il successo anche a Isola 2000, traguardo posto dopo 144km con oltre 4'000m di dislivello, recuperando oltre 2'30" a Matteo Jorgenson, l'ultimo dei fuggitivi ad arrendersi allo strapotere della maglia gialla. Il 26enne è praticamente certo di poter festeggiare domenica la doppietta Giro-Tour.

Dietro, Jonas Vingegaard si è occupato di tenere a bada Remco Evenepoel per salvaguardare il secondo posto.

Campenaerts vince la 18a tappa

Campenaerts
Imago Campenaerts

A 32 anni suonati, Victor Campenaerts si è regalato il primo successo al Tour de France vincendo in una volata a ranghi ristretti la 18a tappa.

Sul traguardo di Barcelonette il belga ha regolato allo sprint Mattéo Vercher e Michal Kwiatkowski, ultimi superstiti di una maxi fuga composta da 36 corridori che ha animato i 179km della frazione odierna che comprendevano ben 5 GPM di terza categoria.

Dal canto loro invece gli uomini di classifica si sono risparmiati in vista delle ultime fatiche alpine e della cronometro conclusiva giungendo con oltre 13' di ritardo.

Carapaz vince la 17a tappa

Richard Carapaz
KEY Richard Carapaz

Richard Carapaz ha vinto la 17a tappa del Tour de France, 177,8km da Saint-Paul-Trois-Châteaux a Superdévoluy che hanno portato i corridori sulle Alpi.

L’ecuadoriano, al primo successo nella Grande Boucle, ha tagliato il traguardo in solitaria dopo aver staccato sul Col du Noyer a 13km dall’arrivo il britannico Simon Yates, battuto di 37", mentre al terzo posto si è piazzato lo spagnolo Enric Mas a 57".

A 4,9km Tadej Pogacar ha attaccato per guadagnare secondi per la generale, ma è stato ripreso dai suoi primi inseguitori Jonas Vingegaard (+3’11") e Remco Evenepoel (+5’09").

Philipsen cala il tris al Tour

Jasper Philipsen
KEY Jasper Philipsen

La terza e ultima settimana del Tour de France si è aperta con un altro successo in volata di Philipsen al termine dei 189km della 16a tappa che portavano da Gruissan a Nimes.

Con un ultimo colpo di reni il belga, trascinato da Van der Poel, si è così assicurato una tripletta in questo Tour, eguagliando il rivale Girmay (caduto a meno di 2km dalla fine) e riaprendo la lotta alla maglia verde.

Alle spalle di Philipsen si sono piazzati Bauhaus e Kristoff mentre Gachignard, che ha fatto corsa in solitaria per quasi 65km, è stato ripreso dal gruppo a 25km dal termine.

Pogacar ipoteca il Tour

Tadej Pogacar
Imago Tadej Pogacar

Tadej Pogacar ha il Tour de France 2024 in pugno. Lo sloveno ha dato una nuova prova di forza andando a vincere in solitaria anche la 15a tappa, la Loudenvielle-Plateau de Beille (197,7km).

La maglia gialla ha controllato senza affanno il forcing tentato dal rivale Jonas Vingegaard sull’ultima devastante salita (15,8km al 7,9%), poi ai -5km ha salutato la compagnia piazzando l'allungo decisivo.

Alla fine Pogacar ha tagliato il traguardo (per la terza volta per primo) con 1’08" di margine, che porta il suo vantaggio in classifica generale a più di 3 minuti.

MTB: Filippo Colombo campione svizzero

Ha preceduto Joel Roth e Nino Schurter
KEY Ha preceduto Joel Roth e Nino Schurter

Filippo Colombo si è laureato campione svizzero di cross-country. A Echallens il ticinese, quarto venerdì nello short track vinto da Lars Forster, ha chiuso con il tempo di 1h27'02", precedendo di 24" Joel Roth e di 42" Nino Schurter.

Per Colombo, attualmente terzo nella classifica di specialità in Coppa del Mondo, si tratta del primo titolo nazionale nel cross-country dopo i due vinti da U23 e quello ottenuto tra gli Juniori.

Nella gara femminile ad imporsi è stata Linda Indergand (1h29'07"), la quale ha preceduto Sina Frei (+3") e Nicole Koller (+18")

Pogacar allunga su Vingegaard

Pogacar
KEY Pogacar

Tadej Pogacar ha piazzato il colpo del campione. Nella prima tappa pirenaica, la Pau - St.Lary-Soulan Pla d’Adet di 151,9km, la maglia gialla ha rotto gli indugi sull’ultima salita a meno di 5km dall’arrivo, andando a conquistare in solitaria la 14a frazione del Tour.

Jonas Vingegaard non ha mollato ma ha pagato dazio, accusando alla fine 39" di ritardo, che sommati all’abbuono portano il vantaggio del leader della UAE in classifica generale a quasi 2’.

Pogacar ha sfruttato al meglio la tattica della sua squadra: Adam Yates è uscito dal gruppo a inizio salita e in seguito lo ha scortato per qualche km.

Philipsen domina la volata

Philipsen
rsi.ch Philipsen

Jasper Philipsen ha conquistato di prepotenza la 13a tappa del Tour. Già vittorioso tre giorni fa a St.Amand-Montrond, il velocista belga ha concesso il bis sul traguardo di Pau, imponendosi con margine nella volata di un gruppo dimezzato a causa di una caduta.

Alle sue spalle, oltre a Wout van Aert e Pascal Ackermann, Biniam Girmay che non è riuscito a sfruttare il gran lavoro della sua squadra nell’ultimo km per completare un fantastico poker.

In classifica, in vista del weekend pirenaico, Tadej Pogacar conserva 1'06" di vantaggio su Remco Evenepoel e 1'14" su Jonas Vingegaard.