Orologeria come ai bei tempi

Fiorente come 45 anni fa
keystone Fiorente come 45 anni fa

Il settore orologiero e della microtecnica metteva a disposizione, a fine settembre, 59'103 posti di lavoro, in crescita del 2,2% su base annua, stando a quanto indicato dal padronato.

Questo secondo aumento consecutivo consente di sfiorare la soglia dei 60'000 impieghi, come non succedeva dalla metà degli anni Settanta del secolo scorso. D'altra parte, la progressione ha permesso di compensare i cali osservati tra il 2014 e il 2017.

L'incremento dell'offerta riguarda soprattutto l'ambito amministrativo, un classico in tempi favorevoli, si commenta nella nota pubblicata venerdì. 

Fatturato Migros in lieve crescita

Il Gruppo Migros ha realizzato, nel 2019, un fatturato complessivo di 28,66 miliardi di franchi, registrando una crescita del 0,7%. 

Le vendite online hanno registrato un aumento del 9,9% con 2,3 miliardi di entrate. La sola Digitec Galaxus ha realizzato un fatturato di 1,1 miliardi di franchi.

Il commercio al dettaglio classico ha invece registrato una contrazione con un calo dell'1,4%, pari a 11,6 miliardi, nei supermercati e negli ipermercati del gruppo. Anche i negozi specializzati (Micasa, SportXX, Melectronics, Do it + Garden, Interio e Obi) hanno registrato una diminuzione del fatturato del 1,2%.

L’economia cinese rallenta ancora

L’economia cinese rallenta ancora: nel 2019 ha registrato il livello di crescita più basso dal 1990. I dati sono stati diffusi venerdì dall’Istituto nazionale di statistica.

Lo scorso anno la crescita della seconda economia mondiale si è fermata al 6,1%, in calo rispetto al 6,6% del 2018.

A pesare sui risultati vi è stato il calo della domanda interna e soprattutto la guerra commerciale sui dazi con gli Stati Uniti. Le tensione tra Washington e Pechino si sono allentate con l'intesa sulla prima fase dell'accordo commerciale, firmato mercoledì dai due paesi, che potrebbe rilanciare l'attività dei consumatori e degli affari.

Alphabet vale più di 1'000 miliardi

Alphabet, la holding a cui fa capo Google, vola a Wall Street e supera per la prima volta i mille miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato, ciò che le permette d'entrare nell'Olimpo a cui finora hanno avuto accesso solo i giganti Apple, Amazon e Microsoft. L''ascesa conferma il peso crescente della Silicon Valley nell'economia mondiale. 

Nestlé, due miliardi per il riciclaggio

Nestlé intende investire fino a 2 miliardi di franchi nella transizione verso l'uso di plastiche riciclate nelle confezioni alimentari. La società ha affermato che l'uso di materiale vergine verrà ridotto di un terzo ed entro il 2015 tutti gli imballaggi saranno riciclabili o rinnovabili.

La multinazionale con sede a Vevey intende anche lanciare un fondo d'investimento dotato di 250 milioni di franchi per gli imballaggi sostenibili "al fine di investire nelle start-up che si consacrano a tale questione".

Il gruppo ha recentemente inaugurato a Losanna un istituto di scienze dell'imballaggio che sviluppa soluzioni "funzionali e rispettose dell'ambiente".

Un'auto elettrica tra le più vendute

Un'auto elettrica è entrata per la prima volta nella classifica dei cinque modelli più venduti in Svizzera: si tratta della Tesla Model 3, con 5'028 esemplari immatricolati nel 2019, in una lista capeggiata da Skoda Octavia (9'280), Volkswagen Tiguan (7'018) e Volkswagen Golf (6'596); al quinto posto si trova la Mercedes classe GLC.

Il franco si rafforza sull'euro

Cinque anni fa la decisione della BNS
reuters Cinque anni fa la decisione della BNS

Il franco si è nuovamente apprezzato nei confronti dell'euro mercoledì, aggiornando i massimi dall'aprile 2017 toccati la vigilia. Nel quinto anniversario della revoca del tasso di cambio minimo da parte della Banca nazionale svizzera (BNS), il valore della valuta europea è sceso fino a 1,0742 franchi. 

Il 15 gennaio 2015 la BNS aveva abbandonato il tasso minimo di un euro a   1,20 franchi, in vigore dal settembre 2011. La decisione era stata un fulmine a ciel sereno e aveva provocato caos nei mercati finanziari e creato confusioni nella comunità imprenditoriale.

Intanto il dollaro è calato fino a    0,9636 franchi, il livello più basso dal settembre 2018.

L'economia ticinese regge

L'economia ticinese ha saputo reggere anche nel 2019 le pressioni dovute a un contesto internazionale difficile, ma gli investimenti effettuati e previsti per il 2020 mostrano il segno meno per la prima volta nella storia dell'inchiesta congiunturale della Camera di commercio, inchiesta di cui martedì è stata presentata la decima edizione.

Sono 330 le aziende che vi hanno partecipato: il 42% giudica soddisfacente l'andamento degli affari nel 2019, un altro 32% lo ritiene buono. Dati quasi identici (rispettivamente 43 e 31%) per le previsioni a breve termine.

Per la prima volta nel formulario erano presenti domande sulla responsabilità sociale. Vi presta attenzione il 41%.