"Ridurre orari di lavoro"

Il sindacato UNIA lancerà un referendum se l'età pensionabile verrà innalzata nel quadro della riforma AVS. L'assemblea dei delegati, riunita sabato a Berna, ha inoltre chiesto una riduzione degli orari di lavoro.

Per la precisione i 61 delegati hanno domandato una riduzione massiccia dei tempi di lavoro con piena compensazione del salario per i redditi bassi e medi.

In maniera unanime hanno sostenuto che serve più tempo per vivere anziché lavorare sempre di più e più a lungo. Da nessuna parte in Europa infatti, hanno detto, si lavora quanto in Svizzera, ovvero una media di 41,7 ore settimanali per un impiego a tempo pieno.

Vulcano erutta in Indonesia

Una persona è morta e 41 hanno subito ustioni dopo l'eruzione del vulcano Semeru, nell'isola indonesiana di Giava. Il vulcano ha ricoperto i villaggi vicini di detriti ed emesso un'altissima colonna di fumo: le compagnie aeree sono state avvertite che potrebbero trovare cenere fino a 15'000 metri di quota.

Più domande di aiuti respinte

In Ticino aumentano i numeri delle domande di indennità COVID dei lavoratori indipendenti che vengono respinte. 

"L'ultimo dato a disposizione, quello di novembre, parla di circa il 50%", di domande respinte, spiega alla RSI Sergio Montorfani, direttore dell'Istituto delle Assicurazioni sociali del Canton Ticino.

"La Confederazione ha dato disposizione a tutte le Casse di verificare con maggiore attenzione il nesso causale tra le restrizioni o i divieti imposti dalle autorità rispetto alle domande di indennità per il coronavirus. Se in passato si dava più fiducia alle auto-dichiarazioni, ora dobbiamo verificare se c'è un nesso di causalità".

Cinque cadaveri ritrovati a Berlino

I cadaveri di due adulti e tre bambini con ferite da arma da fuoco e da taglio sono stati trovati sabato in un sobborgo di Berlino.

"I due adulti, di 40 anni, e i tre bambini, di quattro, otto e dieci anni, avevano ferite da arma da fuoco e da taglio", ha detto la polizia di Brandeburgo in un comunicato. 

La polizia ha detto di essere intervenuta a mezzogiorno in una casa di Königs Wusterhausen, a sud di Berlino, "perché dei testimoni avevano visto delle persone sdraiate lì prive di sensi", ha aggiunto la fonte. E' stata aperta un'indagine giudiziaria.

Mascherina alle scuole medie

Il Canton Friburgo ha reintrodotto l'obbligo di indossare la mascherina nelle scuole medie, per gli allievi di 12-15 anni e i loro insegnanti.

Il provvedimento fa seguito alle decisioni del Consiglio federale di venerdì in merito al Covid-19 e sarà in vigore da lunedì fino alle vacanze di Natale.

La misura sarà rivalutata secondo l'evoluzione della situazione sanitaria, indicano le autorità friburghesi. Con un tasso di vaccinazione di circa il 75% tra i giovani di 16-19 anni, la situazione nelle medie superiori è buona. E' meno favorevole per gli alunni tra i 12 e i 15 anni, dove la copertura vaccinale riguarda il 40% degli studenti, si legge nella nota.

Berlino, cinque persone uccise in casa

Cinque persone sono state trovate uccise in una abitazione a sud di Berlino. La polizia indaga per omicidio plurimo. Ci sono tre bambini fra i cinque corpi senza vita ritrovati nella casa, situata a sud di Berlino. Secondo gli inquirenti, scrive la DPA, sui cinque cadaveri sono state trovate ferite da taglio e da proiettili.

Valérie Pécresse in corsa per l'Eliseo

Valérie Pécresse, presidente dell'Ile-de-France, la regione di Parigi, si è aggiudicata sabato con il 60,95% dei voti l'investitura per la candidatura alle elezioni presidenziali di aprile in rappresentanza del partito della destra neogollista, i Républicains.

Sconfitto Eric Ciotti, il deputato che era il più a destra dello schieramento iniziale, con alcuni temi in comune con Eric Zemmour, spesso descritto dai media, anche in Svizzera, come "polemista di estrema destra".

I militanti della destra francese moderata, i Républicains, hanno patito una cocente sconfitta con l'eliminazione al primo turno delle presidenziali del 2017.

La Serbia in tumulto per il litio

Nuove proteste sabato in Serbia contro il progetto di sfruttamento di una grande miniera di litio nell'ovest del Paese da parte del gruppo industriale Rio Tinto.

Come già avvenuto sabato scorso, a Belgrado e in altre città del Paese gruppi di manifestanti hanno bloccato ponti e alcune importanti vie di comunicazione.

Le proteste, indette da organizzazioni ambientaliste e formazioni di opposizione, sono dirette anche contro due leggi relative alle modalità di esproprio di proprietà e terreni. Le autorità sostengono che le proteste nulla hanno a che fare con l'ecologia ma hanno una motivazione esclusivamente politica.