Genesi della seconda ondata

L'autunno scorso la seconda ondata pandemica ha sommerso l'Europa. Ma come è successo? Quali sono state le dinamiche? "Diverse spiegazioni si sovrappongono", spiega l'Università di Berna.

Il primo focolaio importante si è verificato in Spagna. Le ricerche dell'Università di Basilea e del consorzio iberico SeqCovid suggeriscono che la variante "20A.EU1" diffusasi nella penisola all'inizio dell'estate sia stata, attraverso i vacanzieri, il motore della propagazione.

In settembre la variante era dominante in diversi paesi europei, Svizzera compresa. Tuttavia, "nulla indica che un'esplosione dei casi in Europa non si sarebbe verificata comunque.

Certificato, 2 tipi allo studio

Come già annunciato mercoledì dal Consiglio federale, la Confederazione svilupperà entro l’estate un certificato Covid. Questo documento dovrà essere non falsificabile e riconosciuto a livello nazionale, ha spiegato oggi l’Ufficio federale della sanità pubblica.

Una decisione sui tipi esistenti - ce ne sono due all’esame - verrà presa a metà maggio.

In virtù della legge Covid-19, tutte le persone vaccinate, guarite o con test negativo recente devono poter ricevere un certificato. Sarà garantita la memorizzazione decentralizzata dei dati e la compatibilità con il documento simile proposto dall’Unione europea (UE).

Somministrate 2 milioni di dosi

Mentre due milioni di dosi sono già state somministrate in Svizzera e quasi 800’000 persone hanno già ricevuto la seconda, sono poco meno di 1’500 le segnalazioni di effetti secondari giunte a Swissmedic, che ha fornito oggi un bollettino aggiornato.

I sintomi più frequenti, nei casi gravi, sono febbre, problemi respiratori e mal di testa. Brividi, ipersensibilità e reazioni anafilattiche fanno pure parte dell’elenco. 

Swissmedic conclude che il bilancio fra benefici e rischi non cambia e rimane nettamente a vantaggio della vaccinazione.

Riapre la Cinémathèque Suisse

Immagine d'archivio
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La Cinémathèque Suisse (Archivio nazionale del film) ha riaperto mercoledì le sue sale a Losanna.

"Siamo molto mancati – ha detto il responsabile della comunicazione della cinemateca, Christophe Bolli - perché abbiamo ricevuto moltissimi messaggi di incoraggiamento da parte del pubblico".

Tre proiezioni al giorno di tre film diversi, e tra le pellicole presenti per il ciclo NIFFF: 20 anni di film fantastici (fino al 30 aprile) opere del calibro di "Melancholia" (Lars Von Trier), "Zatoichi" (Takeshi Kitano) ed "Enter the Void" (Gaspar Noé). La Cinémathèque si colloca al sesto posto fra gli archivi filmografici più importanti del mondo.

Giunte 280'000 dosi del vaccino Moderna

Immagine d'archivio
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La Svizzera ha finalmente ricevuto ieri, mercoledì, un’importante fornitura da Moderna (lo scorso venerdì erano arrivate nella Confederazione solo 70’000 delle 350’000 dosi attese, mentre le oltre 280’000 restanti sono arrivate solo ieri).

Lo ha confermato all’agenzia Keystone-ATS l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP).

In una campagna di vaccinazione che procede già di per sé a rilento, il ritardo nella consegna del preparato di Moderna, ammesso la scorsa settimana dall’UFSP, aveva sollevato numerose polemiche nel Paese.

GB, Covid non più prima causa di morte

Immagine d'archivio
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Il Covid a marzo non è stato la principale causa di morte nel Regno Unito per la prima volta da ottobre.

Lo certificano i dati elaborati su base mensile dall’Office for National Statistics (Ons), riferiti a Inghilterra e Galles.

I dati confermano l’effetto positivo prodotto, secondo gli esperti, sia dal terzo lockdown nazionale imposto per oltre tre mesi dal Governo di Boris Johnson - e ora in via di alleggerimento graduale a partire da inizio aprile - sia da una campagna di vaccinazione veloce con circa 44 milioni di dosi somministrate finora e una metà della popolazione già sottoposta almeno alla prima iniezione.

Sottomarino scomparso, a bordo in 53

Ricerche in corso
keystone Ricerche in corso

Sono 53 le persone intrappolate nel sottomarino scomparso ieri, mercoledì, a circa 100 chilometri dalla costa di Bali. Il mezzo ha ossigeno soltanto per altre 72 ore.

La marina indonesiana ha mobilitato navi da guerra, un elicottero e 400 persone; Singapore e Malaysia hanno inviato le loro navi, mentre USA, Australia, Francia e Germania hanno offerto aiuto.

Il sottomarino, un KRI Nanggala 402 di fabbricazione tedesca, era impegnato in un'esercitazione che prevedeva il lancio di siluri quando, alle 3 del mattino ora locale, ha chiesto l'autorizzazione a immergersi in acque profonde. Ieri è stato rilevato un possibile segnale della presenza del mezzo.

Orologi, forte aumento export in marzo

Mese di marzo positivo per le esportazioni di orologi rossocrociati
Keystone Mese di marzo positivo per le esportazioni di orologi rossocrociati

Le vendite di orologi svizzeri all'estero si sono presentate in forte aumento in marzo, con livelli che hanno superato quelli precedenti alla pandemia. Stando alla Federazione dell'industria orologiera (FH) nel terzo mese dell'anno le esportazioni si sono attestate a 1,9 miliardi di franchi, il 37% in più dello stesso periodo 2020.

In termini di volumi la progressione è stata pari al 34%, con 1,2 milioni di pezzi smerciati. FH rileva come un rimbalzo fosse atteso, considerato che il marzo 2020 fu segnato da un confinamento generalizzato legato al Covid-19.

Il dato di quest'anno è sensibilmente superiore anche a quello dello stesso mese 2019: l'incremento supera il 7%.