Vulcano erutta in Indonesia

Una persona è morta e 41 hanno subito ustioni dopo l'eruzione del vulcano Semeru, nell'isola indonesiana di Giava. Il vulcano ha ricoperto i villaggi vicini di detriti ed emesso un'altissima colonna di fumo: le compagnie aeree sono state avvertite che potrebbero trovare cenere fino a 15'000 metri di quota.

Cinque cadaveri ritrovati a Berlino

I cadaveri di due adulti e tre bambini con ferite da arma da fuoco e da taglio sono stati trovati sabato in un sobborgo di Berlino.

"I due adulti, di 40 anni, e i tre bambini, di quattro, otto e dieci anni, avevano ferite da arma da fuoco e da taglio", ha detto la polizia di Brandeburgo in un comunicato. 

La polizia ha detto di essere intervenuta a mezzogiorno in una casa di Königs Wusterhausen, a sud di Berlino, "perché dei testimoni avevano visto delle persone sdraiate lì prive di sensi", ha aggiunto la fonte. E' stata aperta un'indagine giudiziaria.

Berlino, cinque persone uccise in casa

Cinque persone sono state trovate uccise in una abitazione a sud di Berlino. La polizia indaga per omicidio plurimo. Ci sono tre bambini fra i cinque corpi senza vita ritrovati nella casa, situata a sud di Berlino. Secondo gli inquirenti, scrive la DPA, sui cinque cadaveri sono state trovate ferite da taglio e da proiettili.

Valérie Pécresse in corsa per l'Eliseo

Valérie Pécresse, presidente dell'Ile-de-France, la regione di Parigi, si è aggiudicata sabato con il 60,95% dei voti l'investitura per la candidatura alle elezioni presidenziali di aprile in rappresentanza del partito della destra neogollista, i Républicains.

Sconfitto Eric Ciotti, il deputato che era il più a destra dello schieramento iniziale, con alcuni temi in comune con Eric Zemmour, spesso descritto dai media, anche in Svizzera, come "polemista di estrema destra".

I militanti della destra francese moderata, i Républicains, hanno patito una cocente sconfitta con l'eliminazione al primo turno delle presidenziali del 2017.

La Serbia in tumulto per il litio

Nuove proteste sabato in Serbia contro il progetto di sfruttamento di una grande miniera di litio nell'ovest del Paese da parte del gruppo industriale Rio Tinto.

Come già avvenuto sabato scorso, a Belgrado e in altre città del Paese gruppi di manifestanti hanno bloccato ponti e alcune importanti vie di comunicazione.

Le proteste, indette da organizzazioni ambientaliste e formazioni di opposizione, sono dirette anche contro due leggi relative alle modalità di esproprio di proprietà e terreni. Le autorità sostengono che le proteste nulla hanno a che fare con l'ecologia ma hanno una motivazione esclusivamente politica.

Francia, il certificato "sugli sci"

Tessera sanitaria obbligatoria per poter sciare in Francia
Keystone Tessera sanitaria obbligatoria per poter sciare in Francia

Oggi, sabato 4, è entrato in vigore l'obbligo della tessera sanitaria nelle località sciistiche francesi. I primi controlli sono già stati messi in atto dalle autorità competenti, secondo Domaines Skiables de France (DSF), che rappresenta gli operatori delle 250 stazioni sciistiche.

Il protocollo per l'accesso agli impianti di risalita nelle stazioni sciistiche prevedeva un abbonamento obbligatorio in caso di tasso di incidenza nazionale superiore a 200 casi ogni 100’000 abitanti.

Questo limite è stato raggiunto alla fine della scorsa settimana e siamo "a 350 allo stato attuale", ha spiegato il presidente di DSF, Alexandre Maulin.

Germania, la SPD approva l'accordo

I socialdemocratici tedeschi hanno approvato sabato l'accordo di programma del Governo sottoscritto con Verdi e Liberali con il 98,8% dei voti.

Si tratta di un passo necessario per arrivare alla formazione del nuovo Esecutivo che sarà guidato da Olaf Scholz e il cui insediamento è in programma la prossima settimana, l'8 dicembre.

"E adesso al lavoro!" Con queste parole il cancelliere in pectore tedesco, Olaf Scholz, ha salutato il risultato della votazione dei socialdemocratici tedeschi che, a Berlino, hanno approvato con il 98,8% dei voti l'accordo di programma del Governo con Verdi e FDP. Il nulla osta all'intesa è stato accolto con un applauso.

Maxi-risarcimento per incendi a Sonoma

L'incendio nella contea di Sonoma carbonizzò un'ampia superficie forestale
Keystone L'incendio nella contea di Sonoma carbonizzò un'ampia superficie forestale

La Pacific Gas & Electric deve pagare 125 milioni di dollari per il suo ruolo nel maxi-incendio del 2019 nella contea californiana di Sonoma, nota per la sua produzione vinicola, che ha bruciato un'ampia area forestale, danneggiato numerose abitazioni.

E' quanto prevede un accordo con la California Public Utilities Commission, secondo quanto scrive il Wall Street Journal sabato.

Circa 40 milioni andranno al fondo generale dello Stato e 85 milioni saranno invece utilizzati per la rimozione degli impianti di trasmissione abbandonati nel territorio servito dalla società. I costi non saranno trasferiti ai clienti.